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17 Luglio 2024

Vivere il vino, sui pendii in mezzo ai vigneti

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Le alture esposte al sole e il clima mite fanno di Tirolo una zona ideale per coltivare vitigni di grande pregio come il Lagrein o la Schiava (Vernatsch), oltre ad altre varietà quali Pinot Nero, Sylvaner e Merlot. Tra l’altro, Tirolo risulta essere una delle aree vinicole più antiche dell’Alto Adige, apprezzata in quanto tale già al tempo dei Romani.

In occasione di seminari e passeggiate fra i vigneti, gli appassionati scoprono curiosità e aneddoti sul mondo del vino, sulla sua storia, la coltivazione e la raccolta, le varietà e la commercializzazione.

Appuntamento clou per intenditori è l’evento VinoCulti. Nei mesi di Settembre e Ottobre 2023 a Tirolo tutto ruota attorno al vino, che diventa occasione di convivialità e d’incontro per scambiarsi informazioni interessanti e utili, ma anche curiosità, il tutto nella splendida cornice di un paesaggio meraviglioso, metà alpino e metà mediterraneo.

Degustazioni, momenti di cultura e rappresentazioni teatrali incentrati sul tema “Vivere il vino” offrono un punto di vista su questo prodotto sotto diversi e molteplici aspetti. L’appuntamento forse più atteso è l’evento Dolcissimo con la premiazione del miglior vino dolce dell’Alto Adige. La Festa in Via del Castello del 22 ottobre sarà un altro momento che avrà come protagonista il vino.

Mille attività fra campi di mele, pascoli di malga e ghiacciai

Tirolo è un vero paradiso per chi ama fare attività nella natura. La proposta di escursioni e tour spazia dalle passeggiate in piano attraverso vigneti e campi di mele alle gite verso i pascoli, i rifugi e i laghi alpini e ancora fino all’impegnativa conquista della cima Muta nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa. L’Alta Via di Merano consente di esplorare l’intero Parco Naturale in diverse tappe giornaliere. A Tirolo si dirama una rete di sentieri lunga 70 km, con diversi itinerari a tema – tra cui il sentiero delle mele o del vino, il sentiero culturale o panoramico – che invitano a cimentarsi in bellissime escursioni. La Passeggiata Tappeiner conquista con le sue piante e gli arbusti subtropicali, mentre, lungo la Passeggiata Falkner crescono ulivi, allori, pini e cipressi. La primavera incanta con lo spettacolo della fioritura, sullo sfondo di montagne ricoperte di neve e l’autunno trasforma il paesaggio in una tavolozza di mille colori.

Canederli & Spaghetti: fusione culinaria di due culture

Altrettanto ricca e diversificata, quanto la natura e la vegetazione, è la proposta dei piaceri per il palato offerta dalla graziosa località di vacanze: immersa in un paesaggio di vigneti e campi di mele, Tirolo è un vero paradiso per buongustai e veri intenditori. Nelle cucine dei ristoranti l’alpino sposa il mediterraneo, il canederlo incontra lo spaghetto.

Anche dal punto di vista culinario non si rischia certo di annoiarsi. L’offerta gastronomica spazia dai caratteristici rifugi e ristoranti nelle malghe, alle osterie e cantine del Törggelen, fino al ristorante con 2 stelle Michelin “Castel FineDining”, con lo Chef Gerhard Wieser.
Nella primavera/estate 2023 la località sopra Merano ha in programma per i suoi ospiti una serie di appuntamenti d’eccezione all’insegna della tradizione e della gastronomia locale.

Le radici di Tirolo – cenni storici

La storia di Tirolo è visibilmente caratterizzata dall’omonimo castello, un tempo residenza dei Conti di Tirolo. Intorno al 1140 i Conti della Val Venosta iniziarono a chiamarsi Conti di Tirolo e presero il potere sul territorio. In quegli anni, sulla collina che domina la Val d’Adige e dove oggi sorge la località di Tirolo, fu eretto il castello più importante della regione, quale costruzione simbolo dei principi imperiali nella lotta per il potere fra imperatore e Papa.

Da qui Mainardo II di Gorizia-Tirolo favorì la trasformazione della cosiddetta “terra fra i monti” in Contea principesca del Tirolo. Il 1248 è considerato l’anno di nascita del Tirolo. Da quel momento il paese venne ufficialmente chiamato “dominium comitis Tyrolis”. L’ordinamento territoriale dell’epoca è tuttora conservato all’interno del castello così come una delle prime rappresentazioni dell’aquila tirolensis che orna l’attuale stemma di Tirolo.

Nel XIV. sec. termina il periodo aureo di Castel Tirolo e con il trasferimento della residenza principesca da Merano a Innsbruck inizia la decadenza del castello. Avvenuta l’annessione dell’Alto Adige alla Baviera, Castel Tirolo viene venduto all’asta per una cifra molto bassa. Nel XIX sec. diviene proprietà della città di Merano che ne fa dono all’imperatore Francesco I d’Austria. Al termine della Prima Guerra Mondiale Castel Tirolo passa allo Stato italiano e dal 1974 è di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano. Dal 1990 il castello ospita il Museo storico-culturale della Provincia, che conduce i visitatori attraverso la storia del paese.

Sulla collina del castello, in eccezionale posizione panoramica, si trova, inoltre, il Centro di Recupero Avifauna. Questo centro si prende cura dei rapaci feriti o indifesi per reintrodurli successivamente nel loro habitat naturale. Due volte al giorno si svolgono affascinanti dimostrazioni di volo: aquile, avvoltoi, falchi, gufi e poiane volano liberamente sopra le teste dei grandi e piccoli spettatori e danno prova di tutta la loro agilità.

Redazione
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