Il mercato del vino on line

da | 12 Mag 2020 | News

Vivino

Sono una signora di campagna all’antica che gioca con il digitale ma non lo capisce. Ecco che l’arrivo del covid ha spinto mia figlia Violante a insistere “dai mamma buttiamoci” e allora ci siamo buttate cominciando dal primo, il più celebre e reputato portale di informazioni, recensioni ed e-commerce: Vivino.

Le mie cantine arrivano per ultime sulle piattaforme di vendita on-line. La colpa è mia e si lega a una forma di rispetto nei confronti degli importatori.

Ci ha persino detto “è meglio che un vino sia su molte piattaforme di e-commerce, perché questo lo rende più visibile e più richiesto”. Un modo di pensare avanti, lontanissimo dall’approccio geloso dei commercianti vecchio stile! Le novità sono  il flash sale, cioè le offerte lampo che durano da due a cinque giorni a prezzi vantaggiosi (hanno un successo commerciale strepitoso) e  il marketplace. In Italia Vivino ha 35 store attivi Vino75, ma vuole crescere ancora.

Qualche curiosità: le ore in cui si concentra la vendita sono la mattina fra le 9 e le 10, ma anche il pomeriggio fra le 18 e le 20. Il momento di punta è il Black Friday.

VIVINO IL PIU’ GRANDE MERCATO DI VINO ON LINE DEL MONDO E LA APP PIU’ FORTE CON UN MILIARDO DI ETICHETTE SCANSIONATE

Ma cosa rende Vivino il mercato di vini online più grande del mondo e l’app di vini più scaricata? La scoperta del vino è divertente, accessibile e semplice. Non intimidisce chi è alle prime armi e stimola chi è molto esperto. Inoltre persino una campagnola attempata, come me, riesce a usarlo facilmente. I numeri sono impressionanti: oltre un miliardo di etichette scansionate, 159 milioni di giudizi, 43 milioni di utenti … L’app Vivino è disponibile per il download su dispositivi Android e Apple. Basta entrare in enoteca o pranzare in un buon ristorante per capire quanti consumatori di vino l’adoperano. I wine lover fotografano le etichette e sul loro telefonino magicamente appaiono le informazioni, i giudizi e i prezzi. Sembra un gioco, perché è divertente, ma in realtà è un business colossale. Ecco che sul mio Brunello d’annata ci sono oltre 4mila voti. Tantissimi per un vino di nicchia prodotto in piccola serie. Poco dopo la pubblicazione dei nostri vini su Vivino è arrivato il primo ordine, da Modena. Evviva!  Vi racconto un aneddoto che mi ha fatto “mangiare le mani”.  Uno dei progetti futuri di Vivino è proporre educational, cioè esperienze educative. Il primo tentativo è stato fatto proprio con il Brunello di Montalcino 2015 quando è uscito sul mercato all’inizio di quest’anno. Ebbene Vivino ha venduto 16.000 bottiglie di Brunello 2015 in una settimana.

VIVINO CAPISCE I GUSTI DELLA PERSONA CHE LO USA E INTERAGISCE CON LUI

Torniamo a scoprire Vivino. La cosa più spettacolare è la personalizzazione. La sua app impara da sola quali sono i vini preferiti dall’utilizzatore e gli suggerisce cos’altro assaggiare come fosse un amico sommelier. Poi c’è il lato social attraverso Facebook, Twitter e Gmail per mettere i like sulle bottiglie postate dagli amici. E’ anche possibile caricare le foto delle etichette preferite per creare una carta dei vini personale. I frequent user diventano Premium e hanno accesso a funzioni esclusive. Inoltre con un piccolo abbonamento è possibile accedere a una funzione che indica i prezzi dei vini in oltre 50.000 rivenditori in tutto il mondo.

COME NASCE VIVINO

Vivino è stata fondata nel 2010 a Copenaghen da Heini Zachariassen e Theis Søndergaard ed ha rivoluzionato la comunicazione del vino. Prima i produttori e i critici parlavano e i consumatori ascoltavano, ora invece rispondono.
Un’idea così innovativa la loro, che i finanziamenti sono arrivati in abbondanza: <<nel 2016 siamo stati letteralmente braccati da molti investitori della Silicon Valley che credono nel nostro progetto>> ha commentato Heini Zachariassen con The Fod Makers.
E non c’è da meravigliarsi perché il loro Vivino, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e altri gioiellini di ingegneria informatica che contiene, è proprio una genialata. Vi ho incuriosito? Allora usatelo!

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