Valpolicella Negrar, il grande produttore di vini bio

da | 27 Dic 2020 | News

Valpolicella Negrar

Con 139 ha di vigneti, Cantina Valpolicella Negrar è il più grande produttore di vini bio in Valpolicella Classica
                                                                                                                             

Ad aprile 2019 Cantina Valpolicella Negrar annunciava il potenziamento dello staff tecnico a favore dei soci viticoltori bio, al tempo una ventina di aziende per 77 ha di vigneti bio. 

I NUMERI OGGI

Oggi, invece,viticoltori soci di Valpolicella Negrar sono diventati 36 e gli ettari 139.

Più che il denaro ha contribuito l’aiuto tecnico.

A determinare il quasi raddoppio degli ettari bio lo si deve al grande apporto di tecnici di campagna che accompagnano passo passo nella coltivazione della vigna.

Infatti, suggerendo ogni giorno e per singolo vigneto le pratiche colturali da adottare in base agli indici climatici, aiutano ad espletare le attività burocratiche.

Ad esempio la compilazione del quaderno elettronico di campagna e assistendo nei controlli periodici effettuati degli enti certificatori.

DANIELE ACCORDINI

 “Innalzare il livello di professionalità dei viticoltori significa formazione continua e nuovi investimenti sulle personeun impegno che si traduce in garanzia per il consumatore, che chiede sempre più prodotti biologici garantiti e certificati di qualità paragonabile a quelli convenzionali“, spiega Daniele Accordini, dg ed enologo della cantina. 



I VINI

Il Valpolicella Superiore Ripasso Doc Classico Biologico, l’Amarone e il Valpolicella Domìni Veneti sono prodotti con uve che provengono da vigneti certificati situati in alta collina.

Qui solitamente il clima è più asciutto e ventilato e i terreni inclinati drenano meglio la pioggia.

La composizione del suolo può variare da argillo-limoso a mediamente calcareo.

vigneti sono interamente inerbiti e l’età delle viti varia da 6 a 40 anni.

Fondamentale è l’esposizione che favorisce l’arieggiamento delle uve e una buona gestione del terreno che controlla la vigoria delle piante.

Per quanto riguarda il Ripasso, le uve vengono vinificate fresche per la produzione di Valpolicella Superiore.

Una seconda fermentazione (ripasso) a contatto diretto per 15 giorni con le vinacce dell’Amarone conferisce corpo, alcolicità e complessità ad un vino dal colore rosso rubino intenso, che profuma di frutti rossipepe nero e vaniglia.  



PROFILO DELLA CANTINA

Situata nel cuore della Valpolicella classica, porta sicuramente nel “Dna” lo spirito dei fondatori, 6 imprenditori che nel 1933 si unirono per salvaguardare il territorio della Valpolicella.

Oggi conta 244 soci che coltivano oltre 700 ettari di vigneto in prevalenza nelle colline della Valpolicella classica, di cui 139 ha bio.

Il fatturato consolidato 2019/20 è di 38.265.000 euro (56% estero). 

La produzione è di circa 9 milioni di bottiglie l’anno.

Produzione di vini tipici del territorio: Amarone – il cui nome è stato coniato negli anni ’30 del secolo scorso nella bottaia della cantina -, Ripasso, Recioto, Valpolicella Classico e di altre zone veronesi Doc.

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