Toro, il futuro è nelle tue mani

da | 30 Apr 2021 | Astrowine, News

Toro

Il Toro ha le corna, e su questo non ci piove sopra.

O forse sì, posto che è il Toro è il segno della primavera al suo massimo splendore ma di splendore meteorologico, quest’anno, se n’è visto davvero poco nonostante siamo alle porte di maggio.

GLI ANTICHI

Ma sono corna buone, le sue, simbolo di fecondità e prosperità, non epifania di una disavventura amorosa.

Non a caso gli antichi consideravano il Toro animale sacro – dalla Mesopotamia all’Egitto, dalla Turchia a Creta, ma anche in India e in Africa – e lo veneravano appunto come emblema della natura generatrice di vita.

E ancor prima – nella preistoria – questo animale veniva associato al mito della Grande Madre (anche per via della sovrapponibilità grafica, diciamo così, della sua testa con l’apparato riproduttivo femminile): colei che dà la vita, ma può anche toglierla.

Accogliendo poi i resti del defunto nel suo grembo (la terra) per consentirgli di raggiungere una nuova vita nell’aldilà (ecco perché in alcune civiltà le tombe ricordano la forma di un utero). 

GOVERNATO DA VENERE

Per tutti questi motivi, e perché il suo governatore è il pianeta Venere, dea della bellezza e della natura, il segno del Toro è legato alle cose belle della vita: il cibo (e un po’ anche il vino inteso come piacere della gola), l’arte, la moda, il canto e la musica.

Ma anche e soprattutto la natura, anche per i motivi di cui sopra, e ovviamente a tutti i buoni, ottimi motivi per rispettarla e difenderla.

Non a caso l’Earth Day celebrato qualche giorno fa è stato fissato al 22 aprile, tra i giorni iniziali dei trenta connessi a questo segno.

“Chi appartiene al segno del Toro ha uno spirito ambientalista senza pari”: parola di Antonio Capitani, astrologo di Vanity Fair e La Gazzetta dello Sport.

E non è un modo di dire.

Infatti nessun luogo come un giardino, un bosco, una campagna riescono a far vibrare forti le corde di questo figlio (notturno) di Venere.

Che si trova sempre molto in sintonia con il segno del Cancro (governato dalla Luna, che è esaltata nel segno del Toro), con cui condivide la “signoria” sui miti astrologici che riguardano appunto la riproduzione, la nutrizione, l’allevamento della prole.

VINI BIOLOGICI E BIODINAMICI

Dico Toro, quindi, e dico vini biologici e biodinamici.

Nessuno può apprezzarli più di un Torello, non solo in fase di degustazione ma anche in fase di realizzazione.

SENSIBILITÀ AMBIENTALE

Ma dico anche sensibilità ambientale. E necessità di intervenire massicciamente per correggere la rotta dissennata che fin qui abbiamo seguito, in materia.

Non a caso questo segno ospita dal 15 maggio 2018 (e fino al 26 aprile 2026) l’elettrico pianeta Urano, e non a caso (niente mai lo è) da un paio di anni si comincia finalmente a parlare seriamente di necessità di salvaguardare il pianeta e di combattere i cambiamenti climatici incombenti.

Usando fonti di energia alternative e rinnovabili, per esempio.

Perché Urano rappresenta il progresso, la tecnologia, l’energia elettrica, e dunque sta movimentando il pacifico (finché non si incazza davvero) e abitudinario Toro, che volente o nolente dovrà abbandonare a livello individuale come collettivo la rassicurante routine per fare un tuffo nel futuro. 

Quest’anno, infatti, i nati tra la fine di aprile e i primi di maggio avranno per la prima e unica volta nella loro vita (perché Urano uscirà dal Toro nel 2026 e ci tornerà intorno al 2110) la possibilità di trovarsi faccia a faccia con questo pianeta capace di far accadere in un attimo ciò che non è accaduto in cento anni.

E se sapranno assecondare questo transito avranno l’opportunità di governarlo; se si opporranno al cambiamento, invece, ne saranno trascinati senza pietà. 

IL CAMBIAMENTO

Tutta l’umanità avrà il potere e il dovere di fare tutto ciò che è in suo potere per cambiare musica.

Se infatti il Toro rappresenta tutto ciò che abbiamo detto sopra – ovvero i piaceri della vita – lo stesso rappresenta però anche le banche, la finanza e compagnia cantante: non a caso il rialzo di Borsa si chiama “toro”, appunto.

E se le battaglie ideali sono invece spesso appannaggio del segno dell’Acquario (di cui è signore Urano!), che non ha grande feeling d’elemento con il Toro (che è un segno di Terra, mentre l’altro è un segno d’Aria), ecco che l’attuale situazione stellare che vede Saturno (pianeta di triplicità Terra come il Toro) in Acquario contro quattro pianeti in Toro – tra cui il governatore acquariano Urano! – spiega chiaramente quanto accaduto ieri.

Mi riferisco agli attivisti di Greenpeace in azione per contestare Banca Intesa e consegnarle il titolo di “Banca nemica del clima” per i suoi investimenti nel campo delle energie fossili (carbone e petrolio) nonostante i proclami “green”. 

Insomma, e per farla breve, i tempi sono maturi non solo per produrre più vini biologici e biodinamici (e non solo), ma anche e soprattutto per comprendere che, come dicono gli ambientalisti, questo è il pianeta su cui ci tocca stare.

E che se non capiremo la necessità di invertire drasticamente la rotta su tutto, dall’agricoltura alla finanza, saranno guai seri.

La pandemia è solo il primo avviso ai naviganti umani di Madre Terra, mito caro al Toro.

Cui vanno i nostri auguri di buon compleanno: siate protagonisti del cambiamento!

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