Thomas Taddeo, wine blog tender

da | 29 Giu 2020 | News

Thomas Taddeo

Il suo portale si chiama Hipstrewine dove hipster indica chi segue trends e fashions. Uno staff di degustatori giovani e tanta voglia di rinnovere il wine influencer

La zona di Arezzo sembra una fucina di talenti per la sommelerie italiana con la scuola concorsi, i campioni mondiali, italiani e regionali che si susseguono quasi ogni anno. Anche il giornalismo enologico e la critica del vino hanno un terreno fertile nella terra di Mecenate e Petrarca. Uno di loro è Thomas Taddeo, classe 1988, nome d’arte Hipsterwine. Una carriera fulminea che lo porta a interessarsi di enogastronomia dal 2008 e nel 2016, ad aprire i suoi canali on line. Nel 2019 arriva la consacrazione: Vinitaly International lo premia come miglior comunicatore under 35 sulle piattaforme social. Un premio che riconosce il lavoro fatto visitando cantine, assaggiando migliaia di etichette e raccontandole nei social network. Oggi è un comunicatore digitale, scrittore freelance e anche Sommelier in carne e ossa nel ristorante.

CHE COS’E’ HIPSTERWINE

E’ un portale creato a “immagine e somiglianza” di Thomas Taddeo. Il concetto diventa più chiaro traducendo il nick name di Thomas cioè Hipster che indica <<a person who follows the last trends and fashions>>, una persona che segue le ultime tendenze e le cose più di moda, cioè uno che vuole essere veramente cool. In altre parole il nostro sommelier ha l’ambizione di diventare la Ferragni del vino.
E speriamo che ce la faccia! C’è un oceano da esplorare e alcuni wine expert americani che possono essere dei buoni esempi.
Hipsterwine nasce nel 2019 come wine review rivolta ai grandi winelovers ma anche a chi fa i primi passi nel mondo del vino. C’è un team di degustatori giovani formato nel vivaio – e non possiamo definirlo in altro modo – dell’AIS Associazione Italiana Sommelier che a Arezzo, complice il vulcanico Delegato Massimo Rossi, trasforma tanti appassionati di vino di talenti in professionisti di altissimo profilo.
I degustatori di Hipsterwine sono, oltre a Thomas, Mattia Cheli, Eleonora Randellini e Sara Coleschi.

LE RECENSIONI SU HIPSTERWINE

Thomas Taddeo e gli altri tre componenti del team di degustazione valutano i vini su una scala decimale basata su 4 parametri:
• la piacevolezza gustativa
• la qualità oggettiva del prodotto
• l’equilibrio in base alla tipologia
• lo stato evolutivo
Vengono pubblicati nel portale Hipsterwine solo i vini con punteggio superiore a 8,4. I vini con valutazione superiore a 9/10, che durante tutte le fasi di degustazione vengono giudicati di elevato livello qualitativo, sono dichiarati eccellenti.
Fin qui niente di rivoluzionario. Ma il bello viene dopo.

CENERENTOLA DOC ORCIA RICEVE IL CERTIFICATO DI ECCELLENZA HIPSTERWINE

E’ proprio ricevendo il certificato di eccellenza per il mio vino Cenerentola DOC Orcia che mi sono incuriosita rispetto a Hipsterwine. Il punteggio di 9,0/10 non mi ha colpito più di tanto, il Wine Spectator ha dato 93/100 allo stesso vino che riceve ormai ottimi rating in tutto il mondo, sono rimasta sorpresa dal modo con cui questo giovane portale si rapporta con i produttori dei vini che assaggia. Gli manda un documento che può essere stampato e incorniciato creando un effetto “out the door” simile alle shopper con il nome dei negozi. Sotto il profilo del marketing è un’operazione impeccabile. Ovviamente non è il solo ad agire in questo modo perché anche riviste come Falstaff mandano alle cantine il cartoncino con il punteggio dei vini che <<has been awarded>>.
In questo caso il documento è virtuale ma c’è di più nella lettera di accompagnamento c’è scritto <<In allegato i certificati .pdf ed il certificato modalità social! È gradita una condivisione sui vostri social>> anche questo è un approccio nuovo perché chiede la viralità alle cantine. Bravo Thomas, questo è un bel passo avanti. Ora mi aspetto di vedere fuochi d’artificio e molta trasgressività perché diventare la blond salad del vino, cioè wine fashion blogger.

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