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28 Febbraio 2024

San Valentino 2024: tre mete piemontesi per celebrarlo all’insegna del gusto

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Fiori, cioccolatini, cene a lume di candela e fughe romantiche. Che cosa vi fanno venire in mente tutte queste proposte? Semplice: il 14 febbraio, il giorno degli innamorati. 

È una festa antica, quella di San Valentino, che dall’epoca romana a oggi non ha mai smesso di farsi notare. Prima perché simbolo del Paganesimo, in contrasto al Cristianesimo, poi perché puro pretesto per mandare avanti l’economia. Ma, considerazioni storiche e morali a parte, per chi crede nell’amore e ama anche la buona cucina, abbiamo pensato a tre mete piemontesi esclusive, in cui festeggiare San Valentino con un menu studiato appositamente per l’occasione.

AZOTEA

Per la serata di San Valentino, il restaurant-cocktail bar nikkei di Torino Azotea ha messo a punto un menu degustazione ad hoc. Ai piatti firmati dallo chef Alexander Robles, come da tradizione dell’insegna, saranno abbinati i cocktail del bar manager Matteo Fornaro, in un percorso di sapori che farà viaggiare la mente degli innamorati dal Perù al Giappone. “Durante l’anno, molte coppie ci scelgono per condividere un momento, speciale. Per San Valentino, abbiamo studiato un menu che farà vivere una serata fuori dall’ordinario, nel piatto e nel bicchiere” ha dichiarato la co-titolare di Azotea, responsabile della sala e della pasticceria, Noemi Dell’Agnello. “Nei piatti sarà protagonista la cucina nikkei, per l’occasione proposta in una veste vegetale e delicata, ideale per una serata come questa” ha detto lo chef Alexander Robles.

IL MENU

Il menu sarà composto da sei portate. Ad aprire la serata, vi sarà la Causa Rellena, una ricetta tradizionale peruviana a base di patate. Nell’interpretazione dello chef, le patate gialle e viola verranno bollite e abbinate al succo di barbabietola, ai sapori del peperoncino aji amarillo, del wasabi e dell’ensalada rusa peruana: una variante della nostra insalata russa, preparata con carote, rabarbaro, edamame e maionese al wasabi. In abbinamento, il sip fresco e leggero di Matteo Fornaro Nami, preparato con sakè Konishi Hiyashibori Gold, vermouth extra dry alla lavanda, liquore homemade al te verde, yuzu, soda alle foglie di sedano. Tra gli antipasti, a spiccare sarà anche il Tiradito di melanzana, una rivisitazione in chiave vegetale del classico piatto nikkei, qui realizzato con melanzana marinata con barbabietola, sale e olio, cotta sottovuoto a bassa temperatura, piastrata, scaloppata e servita con mais croccante, olive, passion fruit e salsa ponzu homemade, a base di salsa di soia, lime, arancia e yuzu. In questo caso, l’abbinamento del bar manager riprenderà i sapori della melanzana, a cui abbina la nota fruttata e acidula del kiwi, quella leggermente affumicata del mezcal Vida Del Maguey e infine quella speziata del cordiale di pepe verde. Nel Wellington di morone, rivisitazione del Filetto alla Wellington, il filetto del pesce verrà ricoperto da un crumble di barbabietola, quindi di alga nori, spennellato con senape e infine avvolto in pasta sfoglia e cotto al forno. Il piatto, pensato da condividere, verrà completato con un gel al frutto della passione, puntarelle, olluco (un tubero centro-americano) sotto sale e con la salsa piccante della tradizione peruviana alo macho, a base di pomodoro, cipolle, chicha de jora (un fermentato di mais), patate e peperoncino. In accostamento, il sip dalle note fresche, con gin cotto sottovuoto insieme a kumquat e passion fruit – presente anche nel piatto – e un cordiale di mandarino e radicchio. Pensa e ama sarà la conclusione dolce del percorso, composta da un cremoso al cioccolato fondente, da una crème brûlée con frutti di bosco, vaniglia e algarrobina, uno sciroppo ricavato dal carrubo nero, e da amaranto soffiato. Ad accompagnare, un twist sullo Champagne cocktail che richiama i frutti rossi presenti nel dessert. Gli ingredienti? Cognac crio-infuso a – 30°C per 24 ore con mirtilli, lamponi e more, zucchero, old time bitters, angostura e champagne on top. L’obiettivo? Ricreare un brindisi perfetto per gli innamorati. Il menu di San Valentino verrà servito a un prezzo di 65 €, con abbinamento cocktail a un prezzo di 40 €. Per prenotazioni: azoteatorino.superbexperience.com

OPERA

Come da tradizione, anche quest’anno il ristorante Opera di Torino celebrerà San Valentino con un menu ideato ad hoc dallo chef Stefano Sforza. La chiave di volta del percorso degustazione è l’attenzione agli sprechi, un cardine dell’insegna fine dining di via Sant’Antonio da Padova. “Pensare menu tematici stimola la mente e mi costringe, di volta in volta, a costruire legami nuovi tra la mia cucina e le festività. Il menu di San Valentino di quest’anno è composto da signature e da piatti attualmente in carta, nella versione originale o rivisitata per l’occasione. Credo che oggi si debba necessariamente avere un occhio di riguardo per la sostenibilità. La ricerca fine a sé stessa non è più un obiettivo a cui tendiamo noi chef, perché implica la produzione di sprechi alimentari, oltre a investire male il nostro tempo e le nostre energie”.

IL MENU

Saranno otto le portate del menu di San Valentino di Opera. Ad aprire le danze, la Giardiniera di cavolfiore, un classico dello chef in cui la ricetta tradizionale piemontese verrà rivista con il solo utilizzo dell’ortaggio della famiglia delle Brassicaceae. Tre saranno le varietà di cavolfiore – giallo, verde e viola – ognuna delle quali viene rispettivamente abbinata a un carpione differente: pepe- salvia-rosmarino, curcuma e rapa rossa. Nella ricetta, come da diktat di Sforza, non si butterà via niente e così gli scarti del cavolfiore bianco e verde diventeranno la base di una crema che lo chef pone alla base del piatto, completato con olio al prezzemolo. Fregola, more, scampo prenderà spunto da un primo piatto attualmente servito al ristorante. In questo caso, il formato di pasta sardo verrà cotto in succo di more e poi completato dalla dolcezza del crostaceo. Pollack, fagiolo azuki, truset richiamerà un secondo precedentemente servito nel ristorante a base di lucioperca, varietà ittica qui sostituita da un pregiato merluzzo, che verrà marinato nel miso e quindi cotto, prima di essere accompagnato da fagioli azuki verdi e rossi e da una salsa preparata con il fumetto di pesce, per valorizzare l’ingrediente nella sua interezza. Cupido sarà la perfetta chiusura del cerchio, per forma e ingredienti scelti: rispettivamente il cuore e frutto della passione, vaniglia e cioccolato, un trinomio ideale per celebrare l’amore. Il menu di 8 portate sarà servito a un prezzo di 110 € e potrà essere abbinato a due percorsi degustazione vino: 5 calici a 70 € e 6 calici di pregio del territorio e internazionali a 140 €.

CANTINA NICOLA

In occasione della serata più romantica dell’anno per antonomasia, mercoledì 14 febbraio, la chef Alessia Rolla del ristorante Cantina Nicola di Cocconato (AT) proporrà un percorso degustazione inedito. “Per celebrare la festa di San Valentino, ho deciso di proporre un menu capace di trasmettere tutto il mio amore per la cucina del territorio ripensata in chiave contemporanea, con l’utilizzo di materie prime locali e tecniche che amiamo definire internazionali ma che sono un bagaglio dei nostri nonni, come la fermentazione”. Dalle portate con sapori tradizionali, confortevoli e golose a quelle più creative, l’obiettivo del menu sarà quello di regalare ai commensali una serata all’insegna della scoperta gastronomica. 

IL MENU

Le proposte ideate dalla chef Alessia Rolla per la cena di San Valentino saranno un omaggio ai suoi ingredienti preferiti: la carne, in particolare la selvaggina, il pesce di lago, le verdure e le erbe dell’orto. A inaugurare la serata, due antipasti: il Filetto di vitello, olio alla maggiorana e tuorlo marinato, in cui la carne insaporita con sale, zucchero ed erbe miste, in osmosi di olio alla maggiorana, verrà abbinata a tuorlo d’uovo marinato e grattugiato e salsa al beurre blanc con lievito caramellato, e la novità Salmerino cotto in burro nocciola e maionese di asparagi bianchi fermentati. Nel piatto, la pregiata varietà di trota verrà cotta in modo tale che la carne resti tenera e succosa mentre la pelle diventi croccante, e verrà servita con una salsa al burro nocciola leggera e spumosa e completata con una maionese di asparagi bianchi fermentati. A seguire, il primo piatto Ravioli di coniglio della nostra tradizione, che dimostra tutta la passione della chef per la pasta fresca ripiena, in questo caso farcita con carne di coniglio e spinaci – secondo la ricetta della nonna della chef – e mantecata con una salsa demi-glace di verdure. Quindi, sarà il momento dell’Anatra, glassa alla kombucha e spezie, radicchio tardivo e melograno, una ricetta in cui il petto d’anatra cotto alla brace verrà glassato con una riduzione al kombucha e servito con una salsa alle spezie, tra cui cannella, chiodi di garofano, paprika dolce e coriandolo, e con un contorno di radicchio brasato in osmosi di succo di melograno. Il Sorbetto di limone e liquirizia preparerà gli ospiti al Montebianco, un dessert sontuoso e raffinato tipico della stagione invernale, per l’occasione preparato con cachi e castagne. Il menu verrà servito a un prezzo di 70 € a persona bevande escluse, con abbinamento vini a 50 €. Per prenotare un tavolo: cantinanicola.com

UN VINO PER SAN VALENTINO

Oltre a degustare i piatti della chef Alessia Rolla, durante la cena del 14 febbraio sarà anche possibile assaggiare i vini prodotti da Federico Nicola. Nella carta pensata dal fratello e maître Riccardo Nicola, infatti, non mancheranno le etichette simbolo del Monferrato. Come l’Albugnano D.O.C. Superiore, un Nebbiolo dal colore rubino brillante, armonico ed elegante, perfetto per festeggiare un giorno speciale, la Barbera d’Asti, in due versioni – una più fresca e immediata e una più concentrata e corposa – e il Monferrato Bianco, un vino fresco, leggero e fruttato, prodotto con uve Arneis e Sauvignon Blanc.

Redazione
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