“Ricordo di San Luca” di Cantina Valsamoggia

da | 21 Nov 2021 | News

Rinasce “Ricordo di San Luca”, il Pignoletto Brut di Cantina Valsamoggia.

Riparte proprio dalla sua città.
Una veste grafica innovativa, un vino elegante e di grande versatilità.

Due etichette a edizione limitata disegnate dall’artista romano Enrico Dicò.

CARLO PICCININI

“È un vino che rappresenta perfettamente il nuovo corso di Cantina Valsamoggia e che siamo davvero felici possa finalmente cominciare a essere distribuito con continuità in questo momento di ritrovata socialità, convivialità e ripartenza” – commenta Carlo Piccinini, vicepresidente della Cantina di Carpi e Sorbara.

La cooperativa, che coinvolge 1200 soci viticoltori, nel 2014 ha rilevato Cantina Valsamoggia.

“Il Ricordo di San Luca è un omaggio a un territorio da sempre profondamente legato ad un vitigno, il Pignoletto, e ai suoi viticoltori, ma allo stesso tempo è una dedica a Bologna attraverso uno dei simboli più intimi e amati dai suoi cittadini”.

Pignoletto DOC Spumante Brut “Ricordo di San Luca”

Dal corredo aromatico incisivo e insieme delicato, un vino di carattere, frutto di un’attenta selezione delle uve provenienti dai vigneti più vocati a disposizione della cooperativa.

Il risultato è un Metodo Charmat lungo, ottenuto grazie alla permanenza del vino base per circa un anno sulle sue fecce prima della successiva fase di imbottigliamento.

Note agrumate e delicatamente fruttate lasciano spazio al palato ad un finale lievemente amarognolo, che ricorda la mandorla.

DANIELE ARTIOLI

“La sosta in cantina, forzatamente più lunga del previsto durante la fase più acuta della pandemia, ha giovato a questo spumante” aggiunge Daniele Artioli, enologo e direttore tecnico e commerciale della cantina bolognese.

La finezza dei suoi profumi è coinvolgente, così come la delicatezza del sorso grazie a bollicine eleganti e persistenti.

La maggior sosta sui lieviti ha amplificato la grande qualità delle uve di partenza.

DUE ETICHETTE DA COLLEZIONISTI

Il Ricordo di San Luca si presenta inoltre anche con due etichette da collezionisti a edizione limitata circa 3.000 bottiglie).

“Il desiderio di voler interpretare lo spirito delle generazioni più giovani e l’incontro con Enrico Dicò ci ha spinto a realizzare due etichette completamente differenti e di grande impatto visivo” – spiega Piccinini.

L’arte figurativa dell’artista romano ha attinto sia dal mondo Comics con The Joker, che da quello del cinema con l’universale volto di Marylin.

Due icone pop che consentono ad uno spumante particolarmente territoriale di proporsi attraverso un linguaggio intergenerazionale.

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