Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 36

Poker d'Assi 36
A cura di Luca Gardini
16 Mar, 2021

Eccomi a voi con il Poker d’Assi 36!

Anche per questo Poker d’Assi 36 vi porterò in giro per l’Italia alla scoperta di bottiglie assolutamente straordinarie.

Questa settimana parto dal Piemonte, per la precisione dal comune di Treiso, provincia di Cuneo, una delle icone territoriali per gli amanti dei vini delle Langhe.

CANTINA RIZZI

È qui che nel 1974 Ernesto Dellapiana, imprenditore nel settore cartotecnico, decide di rivitalizzare gli antichi poderi ottocenteschi della sua famiglia, fondando Cantina Rizzi.

Azienda che poi cresce nel tempo, anche con l’apporto della moglie Lia e (ora) dei due figli Jole ed Enrico, per la più classica delle imprese familiari.

35 ettari, belle idee di sostenibilità in vigna, che si concretizzano, tra le altre, in questo Barbaresco DOCG Nervo 2017.

Bellissima eleganza al naso, con evidenza di piccoli frutti rossi, lampone e melograno, tocchi di peonia.

E ancora sfumature di noce moscata e chiusura sui toni della liquirizia.

Bocca densa, succosa e giustamente tannica, con finale di bella persistenza.

CASTELLARE DI CASTELLINE

Scendo in Toscana, per visitare la splendida realtà di Paolo Panerai, Castellare di Castellina, frutto di una visione di grande prospettiva risalente agli anni ’70.

Un territorio unico, quello dei 4 poderi (Castellare, Caselle, San Niccolò e Le Case) accorpati in un progetto comune, con la scelta di lavorare su uno specifico clone di Sangiovese, qui ribattezzato Sangioveto.

Colpisce, come sempre, questo splendido Toscana Rosso IGT I Sodi Di San Niccolò 2017, blend di Sangioveto e Malvasia nera.

Naso di confettura di more e macchia mediterranea, con una nota balsamica.

Alla bocca denso, con tannini sapidi e chiusura di grande persistenza, con ritorno della traccia balsamica.

TENUTE AGRICOLE SANTOIANNI

Scendo poi ancora, direzione Basilicata, per la precisione nella splendida Contrada Malandrino, Forenza, a Tenute Agricole Santoianni.

Un’incredibile collocazione a più di 700 metri slm, che tra i vari territoriali proposti conta su questo Basilicata IGT Bianco La Signorina 2019, dedicato alla splendida personalità di Rosanna Santoianni, per tutti “la signorina”.

Una Malvasia secca in purezza che sa di albicocca disidratata, timo fresco, gelsomino e frutta secca tostata.

Ha bocca sapida, croccante e tesa, e finale lievemente ammandorlato.

CANTINA G & G

Per chiudere arrivo in Calabria, per la precisione nel “paradiso su terra” di Cirò Marina, a Cantina G & G, ovverosia Tenuta Capoano, famiglia dalla rinomata tradizione vitivinicola che, in piena Cirò DOC, si occupa di perpetuare una tradizione solida, fatta di territoriali calabresi come Greco Bianco, Greco Nero e Magliocco, che emblematicamente ritornano in questo Cirò DOP Rosso Arumar, per l’appunto Gaglioppo in purezza, di grandissima beva, che evidenzia mano raffinata di fattura e materia prima di grande fragranza.

Naso di piccoli frutti rossi, fragoline e ribes, con tocchi di macchia mediterranea e bella speziatura di chiodi di garofano.

La bocca è tesa, densa, con tannini sapidi e bellissima persistenza.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Poker d’Assi 44

Poker d’Assi 44

Per il Poker d’Assi 44, parto dalla Valtellina, regione capace di fornire un parco di interpretazioni vibranti in ambito Nebbiolo, variante Chiavennasca.

Poker d’Assi 43

Poker d’Assi 43

Per questo Poker d’Assi 43, parto ancora una volta dal Collio, però dal lato sloveno, passando a trovare Alis Marinic per conoscere la sua azienda, Marinic.

Pin It on Pinterest

Share This