Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 34

Poker d'Assi 41
A cura di Luca Gardini
9 Mar, 2021

Eccomi a voi con il Poker d’Assi 34!

Questo Poker d’Assi 34 sarà un’altra bellissima cavalcata in penisola alla ricerca di chicche da proporvi all’assaggio.

GAMBRINUS

Questa settimana parto dal Piave, per la precisione tra Tezze e San Polo.

Qui nel 2015 ha preso corpo un progetto che Gambrinus, realtà presente sul territorio di San Polo dal 1847, come ristorante, enoteca, locanda, ma soprattutto opificio e cantina, ha condiviso con l’azienda agricola Gianna Zoppas di Tezze,.

Progetto di valorizzazione di un vitigno storico e amatissimo in zona, il Raboso, già protagonista del famosissimo “Elisir Gambrinus”, sul mercato appunto dalla metà dell’800.

Questo Veneto IGT Raboso Indomabile è la concretizzazione di un percorso durato due lustri, un Raboso in purezza che sa di marasca sotto spirito e violetta, con finale di chiodo di garofano.

La bocca è succosa, densa, con un bellissimo ritorno balsamico-speziato.

BUVOLI

Mi sposto verso ovest per arrivare a Gambugliano, provincia di Vicenza, dove da anni Marco Buvoli va sperimentando, sotto diverse vesti, le sue convinzioni garagiste in ambito di Pinot Nero, che propone in versioni ferme ma soprattutto spumantizzate.

Questo Brut Buvoli Tre Classico (in cui il numero rappresenta, come abituale per i prodotti di Marco, gli anni di sosta sui lieviti) è il suo entry-level, che oltre a stupire per qualità e personalità lo fa anche per la presenza di una parte di base-riserva di vecchie annate, affinata in legno.

Una bollicina croccante e vivace, che sa di chinotto, albicocca e timo cedrino, una bocca tesa e incisiva, con bellissima acidità e finale con ritorno officinale-agrumato.

LA FIOCA

Mi sposto ancora verso ovest, per arrivare in Franciacorta, per la precisione a Nigoline di Corte Franca, ai piedi del Monte Alto, all’azienda La Fioca, della famiglia Gatti, presente sul mercato fin dagli anni ’50.

Mi sono già occupato della loro Riserva.

In questo caso segnalo il Franciacorta Brut DOCG, un azzeccato blend di Chardonnay 85% Pinot Nero 15%, bella intensità, con profilo olfattivo nitido, lime, pesca-noce e lemongrass, con bella chiusura iodata.

Alla bocca croccante, con bella spalla acida e sapido, di bella persistenza.

FARNETO DEL PRINCIPE

Chiudo il mio pellegrinaggio avventurandomi ancora nella mitologica Enotria, una terra dove il vino è di casa da tempo immemore.

In questo caso faccio sosta all’azienda Farneto del Principe, che sorge sulle dolci colline di Altomonte, due passi da Cosenza.

Grande cura riservata ai territoriali, preferibilmente in versioni bio, tra cui eccezionale è questo Calabria IGT Magliocco 2018, da uve Magliocco in purezza, che esalta una materia prima di grande croccantezza.

Susina selvatica al naso, tocchi di sottobosco e un finale sulle note della cannella.

Teso, dai tannini sapidi e bella compattezza alla bocca. Chiude con un piacevolissimo ritorno del sottobosco.

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