Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 31

Poker d'Assi 31
A cura di Luca Gardini
26 Feb, 2021

Ed eccomi di nuovo da voi con il Poker d’Assi 31!

Per il Poker d’Assi 31 partiamo dalla provincia di Treviso.

CÀ DI RAJO

Per la precisione da Rai di San Polo, dalla cantina Cà di Rajo, una consolidata tradizione vinicola, punto fermo della zona del Piave.

Una famiglia dedita da più di 80 anni alla viticoltura, con 100 ettari coltivati tra Veneto e Friuli, con approccio artigianale in vigna e idee moderne in cantina.

Da queste nasce il Prosecco Treviso Rosé DOC 2019, nuovissimo anche come tipologia.

Glera, con contributo al 10% di Pinot Nero, spumantizzato con metodo Charmat, 90 giorni in autoclave.

Ne esce un prodotto sorprendente, piccoli frutti rossi al naso, lampone, ribes, tocco di foglia di pepe, croccante e teso alla bocca, finale con ritorno dei piccoli frutti rossi.

CONTE GUICCIARDINI

Scendo in Toscana, alla ‘corte’ di Conte Guicciardini, attività presente in zona Castello di Poppiano, tuttora il cuore pulsante dell’azienda, fin dal 1199.

La Fattoria di Belvedere Campòli arriva nel 2015.

Si tratta di una delle zone più amene del Chianti Classico, sulla dorsale che unisce  Panzano a Mercatale, 8 ettari e mezzo dove altitudine (oltre i 400 metri), esposizione e terreni collaborano a fornire grandi caratteristiche alle uve prodotte.

Questo Chianti Classico DOCG Belvedere Campòli 2017 ne è la conferma.

Piccoli frutti rossi, un tocco di cappero e una chiusura di alloro, al naso, bocca succosa, compatta, di bella finezza e con tannini sapidi, e finale sui toni balsamici.

CANTINE STRAPELLUM

Cambio ancora scenario, arrivo a Rapolla, provincia di Potenza, alle Cantine Strapellum.

Una bella e dinamica attività che nasce nel 1997, portando il nome antico della città di Rapolla, colonia della Magna Grecia in cui verosimilmente fu introdotto in Penisola l’Aglianico.

Una bella linea di spumantizzati realizzati nel Vulture, ed una solida linea di territoriali, tra cui questo Aglianico del Vulture Superiore DOCG Tenute Piano Regio 2016, affinato 24 mesi in barrique.

Frutta di sottobosco in confettura al naso, susina selvatica poi tocchi di maggiorana fresca e cannella.

La bocca è succosa, salina, il finale ha un ritorno fruttato.

FEUDO MACCARI

Arrivo poi in Sicilia, altra grandissima terra nel panorama  vitivinicolo italiano, per la precisione a Feudo Maccari, la ‘casa sull’isola’ di Antonio Moretti.

Siamo a Noto, due passi da Siracusa, territorio di grandissima peculiarità, che tra le altre etichette arriva in bottiglia con questo Sicilia DOC Saia 2019, Nero d’Avola in purezza, intenso ed elegante al naso, con sentori di mora, viola e tocchi di ginepro in chiusura. Compatto e succoso al palato, con tannini spessi, ritorni fruttati e lunga scia sapida.

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