Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 29

Poker d'Assi 29
A cura di Luca Gardini
19 Feb, 2021

Eccomi di nuovo a voi con il Poker d’Assi 29

Per il Poker d’Assi 29 parto da una regione che mi sta molto a cuore e che ha dato diverse soddisfazioni al mondo vitivinicolo italiano: il Friuli.

SPECOGNA

Per la precisione da Corno di Rosazzo, sui Colli Orientali, presso cantina Specogna.

Qui Cristian e Michele, terza generazione, coltivano con grande passione e oculatezza i loro 24 ettari (di cui 22 a vigneto). 

Testimonianza di qualità è questo (ormai premiatissimo) Friuli Colli Orientali Pinot Grigio Ramato DOC Riserva 2017, un riuscito Pinot Grigio vinificato con lunga macerazione sulle bucce, da cui il colore.

Naso di bergamotto, albicocca e piccoli fiori bianchi, bocca di bella compattezza e sapidità.

Sul finale ritorno delle note fruttate, unito a lunghissima persistenza.

STEFANO LEGNANI

Coast to coast da est ad ovest della nostra bellissima Italia, approdo da Stefano Legnani, eccellente produttore e bellissima storia di “ritorno alla terra” dopo una prima vita da assicuratore di successo.

Siamo a Sarzana, niente a che vedere con i vigneti terrazzati delle Cinque Terre, ma convinzioni di ‘vin de garage’ da cui nasce questo stupefacente Vino Bianco Bamboo Road 2018, l’emblema della ricerca di Stefano, un lavoro di prossimità alla vigna in cui confluiscono le produzioni di Vermentino, Albana, Malvasia di Candia e Trebbiano, di vigne tra i 50 e gli 80 anni di età.

Naso di fiori gialli, cedro e pesca bianca, con tocchi di rosmarino, boccata intensa, ampia, sapida e di grande persistenza.

PATERNOSTER

Cambio completamente scenario per approdare a Barile, Potenza, per tornare a trovare la famiglia Paternoster, capace di valorizzare, anche grazie alle proprie convinzioni sostenibili, un territorio di spiccata mineralità, tipicamente vulcanico.

Questo Aglianico del Vulture DOC Rotondo 2017, che fermenta in acciaio e affina in barrique, è un classico esempio di una mano ‘felice’. Piccoli frutti neri, mora di rovo, poi susina, un tocco di noce moscata e finale sulle note della liquirizia.

La bocca è tesa e densa, i tannini salmastri, chiusa da un ritorno delle spezie dolci e dei piccoli frutti neri. 

VIGNA VILLAE

Mi sposto in Campania, per andare a trovare la cantina Vigna Villae, un bellissimo esempio di cura in campagna e mano raffinata in cantina, dalle cui vigne in Taurasi, Contrade Case D’Alto, Pesano e Pezze De’ Preti nasce questo Taurasi DOCG O’ Principe 2017, che beneficia di un lungo e produttivo affinamento in barrique.

Ribes nero, tocchi di mirtillo, poi bei richiami officinali, alloro su tutti.

La bocca è tesa, di spessore, con tocchi salmastri e finale con ritorno fruttato-officinale.

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