Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker D’Assi 28

Poker d'Assi 28
A cura di Luca Gardini
16 Feb, 2021

Ed eccomi di nuovo da voi per il poker d’assi 28!

ZUCCHI

Per questo Poker d’Assi 28 ho la grande fortuna di partire a due passi da casa, per la precisione da casa Zucchi.

Qui Silvia, indubbiamente una delle giovani produttrici più importanti sul panorama enologico peninsulare, ci permette anche di parlare del vino più bevuto in Italia, che per chi non lo sapesse è proprio il Lambrusco.

Le interpretazioni di Silvia sono, come per altri della ‘nouvelle vague’, in purezza. Proprio come questo Lambrusco di Sorbara DOP Silvia Zucchi In Purezza Brut 2019, un 100% Sorbara spumantizzato con metodo charmat di grandissima finezza.

Piccoli frutti rossi, la classica fragolina e il melograno, tocchi di foglia di pepe, una bellissima spalla acida alla bocca, che è salmastra, succosa e di lunghissima persistenza.

Un ottimo inizio insomma!

ELVIO COGNO

Cambio scenario. Salgo verso il Piemonte, per andare a trovare una delle firme più prestigiose delle Langhe, ovverosia Elvio Cogno. Valter Fissore e la moglie Nadia, sulle orme del maestro Elvio, continuano a produrre vini strepitosi come agli esordi.

In particolare, la Barbera d’Alba DOC Pre – Phylloxera 2018 è una bottiglia unica, il prodotto di uno dei pochissimi vigneti tuttora esistenti risalenti al periodo pre-fillossera, quindi a piede franco e di 120 anni.

Un terreno sabbioso che cede bella intensità, con naso di prugne selvatiche, tocchi di gardenia, bella speziatura di noce moscata, alla bocca ha tannini salmastri, bella persistenza e densità, con finale fruttato-floreale.

TENUTA LE POTAZZINE

Tenuta le Potazzine, una delle migliori realtà del territorio ilcinese. Gigliola, insieme alle figlie Viola e Sofia, proseguono nelle loro interpretazioni identitarie nel rispetto dei criteri sostenibili sia in vigna che in cantina.

Questo neonato Brunello di Montalcino DOCG 2016 aggiunge un tassello alla loro produzione, in un’annata incredibile: rivela un frutto di grande ricchezza, nitido e intenso.

Il naso è vibrante, piccoli frutti neri, timo, una sfumatura di camomilla. La bocca ha tannini sapidi, tocchi officinali e grande croccantezza.

TENUTA LA VIOLA

Scendo ancora, approdo in quel paradiso naturale che è Policoro, provincia di Matera, in Basilicata, dove alberelli secolari, ma anche cordoni speronati allevati in regime biologico, alimentano la bellissima Tenuta La Viola, che accetta la sfida di produrre vino su territorio vocato ma ‘nuovo’.

Il Rosso Basilicata IGT Z’nurr 2018 è una dimostrazione chiara, è un Aglianico in purezza dalla spinta tannica raffinatissima. Marasche sotto spirito al naso, con tocchi di sottobosco, spezie dolci come i chiodi di garofano e finale di rabarbaro.

Bocca tesa e densa, con tannini salmastri e finale con ritorno di sottobosco. 

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