Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 15

Poker-d'Assi-15
A cura di Luca Gardini
29 Nov, 2020

Il nuovo Poker D’assi 15, fresco fresco per una settimana di assaggi e consigli a tema enoico

Per questo Poker d’Assi 15, visto che la settimana mi porterà in giro per la penisola, comincio a due passi da casa, cioè da Coriano.

La nascita di Tenuta Santini, l’azienda di Giuseppe e Primo, è una bella storia di ‘ritorno alla terra’.

Siamo a due passi dalla costa riminese, tra Rimini e Riccione. Una scelta apparentemente controcorrente quella di produrre vino proprio qui.

Tuttavia pienamente azzeccata, come dimostra questo Sangiovese Superiore di Romagna DOC Beato Enrico 2019.

Affinato metà in acciaio metà in barrique usate, ha naso di visciole e more di rovo, con tocchi di foglia di pepe fresca e chiusura balsamica. Alla bocca si presenta succoso e teso, con tannini sapidi e bella verticalità. Finisce con un ritorno fruttato/officinale. 

Santini Sangiovese Sup

Riparto immediatamente per Gambellara, provincia di Vicenza, dove c’è la cantina Marcobarba.

Una storia di grande peculiarità quella di Marco, che insieme a Stefano e Giulio, amici di sempre, un po’ per gioco un po’ sul serio si muovono prima nell’azienda di famiglia di Stefano, poi, tutti e tre insieme, nella gestione di vigneti di proprietà di alcune vedove.

Sole due etichette prodotte, in testa questo Vino Frizzante Barbabolla 2018, Garganega (in blend con Glera, Trebbiano, Moscato e Riesling Italico) rifermentato in bottiglia senza aggiunta di solforosa né filtrazioni. Floreale al naso, sapido alla bocca.

Marcobarba barba bolla

Mi rimetto in macchina, direzione Piemonte, dove mi aspettano alla cantina Orlando Abrigo.

Bella storia familiare versione 4.0. Orlando e Giovanni, rispettivamente padre e figlio, condividono il loro progetto dal 1988.

20 ettari di proprietà in provincia di Cuneo che rappresentano, come asseriscono, il ‘punto d’incontro tra razionalità e magia’.

Questo  Barbaresco DOCG Meruzzano 2017, d’altronde, è un vero capolavoro, che prende vita da un clone (Lampia) di Nebbiolo regale ed intrigante, 15 mesi in rovere che trasmettono una lieve traccia tostata sovrastata dall’incisività del frutto, balsamico fin dal naso, e da una morbida trama tannica di ottima persistenza.

Abrigo Barbaresco Meruzzano

Appena il tempo di finire gli assaggi e mi rimetto in viaggio, direzione Tenuta San Leonardo.

Parlare di Carlo Guerrieri Gonzaga significa raccontare la storia stessa del vino italiano.

Siamo ad Avio, due passi dal Monte Baldo. Qui la terra stessa trasuda vite, e ovviamente vino.

Una cornice immacolata capace di regalare uvaggi internazionali, come questo Vigneti delle Dolomiti IGT Sauvignon Blanc Vette di San Leonardo 2019, un altro dei ‘figli’ preferiti del Trentino vitivinicolo.

Susina gialla e pesca bianca al naso, con tocchi freschi, di mentuccia, e chiusura balsamica. Sapido, altrettanto fresco alla bocca, con bella spalla acida e altrettanto piacevole persistenza.

Sauvignon Tenuta San-Leonardo 2019

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