Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 13

Poker d'Assi 13
A cura di Luca Gardini
12 Nov, 2020

Dove ci porterà questa volta il nuovo Poker d’assi 13?

Ecco i miei consigli enoici provenienti freschi freschi da tutta la Penisola per un Poker d’Assi 13 avvincente.

TENUTA CASALI

Parto quasi da casa per andare dai ragazzi di Tenuta Casali, a Mercato Saraceno.

Per chi non lo sapesse, l’invaso dove scorre il fiume Savio è una collocazione geografica (ora insignita dalla MGA) di grande peculiarità per i vini.

Una specie di microclima.

Ecco quindi il motivo per cui il loro Romagna Albana DOCG Valleripa 2019 è unico.

Pesca-noce dalla polpa bianca al naso, timo fresco, una chiusura con un bel tocco balsamico, di eucalipto. Bocca compatta, salata, croccante, con piacevolissima persistenza e finale con bellissime sfumature officinali.

Valleripa

MONTE ZOVO

Approdo poi a Caprino Veronese, presso l’azienda Monte Zovo.

Qui la famiglia Cottini, guidata da Diego, ha indubbiamente costruito una realtà di grande rilevanza per tutta la Valpolicella. Ormai arrivata quasi al milione e mezzo di bottiglie.

Testimonianza, tra le altre, è questo Verona Sauvignon IGT Oltremonte 2019, pulitissima e rigorosa interpretazione di Sauvignon dalle ‘vigne alte’ di Spiazzi, quasi 900 metri slm.

Naso di cedro candito, pesca-noce dalla polpa bianca, chiusura con tocchi di maggiorana fresca. Bocca tesa e salata, di bella densità, finale con ritorno officinale ed eccellente profondità.

Oltremonte Monte Zovo

ANDREA PICCHIONI

Mi sposto in Oltrepò Pavese, cioè in quel fazzoletto di terra melting pot lombardo di tre Regioni profondamente diverse ma ugualmente affascinanti come Piemonte, Liguria ed Emilia.

Fin dai tempi antichi avamposto vitivinicolo di grande rinomanza, con un prodotto-simbolo, il Buttafuoco.

La cantina di Andrea Picchioni, fondata nel 1988, ha il merito di proseguire la produzione nel solco della tradizione, con un deciso approccio biologico in vigna, intrapreso fin dal 1995, nei primi 7 ettari in Val Solinga.

Questo Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese Riva Bianca DOC 2016 è il classico esempio di vino di grande equilibrio.

Rosso rubino molto intenso con riflessi violacei, visciole sotto spirito e susine al naso, con una bella traccia officinale in chiusura di olfazione, di maggiorana fresca.

Il palato è teso, di grande compattezza. Tannini sapidi e finale persistente, con ritorno balsamico.

Bricco riva bianca picchioni

TENUTA SELVADOLCE

Per concludere il mio tour approdo in Liguria, nella Riviera Ligure di Ponente, per capire, se possibile, quella magia racchiusa nell’aria salmastra e in quei muretti a secco affacciati sul mare.

La Tenuta Selvadolce si estende per circa 7 ettari in una delle zone più panoramiche nelle alture che circondano Bordighera, affacciata sul mare a pochi chilometri dal confine con la Francia.

Aris Biancardi qui coltiva con principi rigorosamente biodinamici, producendo alcune perle come questo Vino Bianco Crescendo 2018, Pigato 100%,.

Naso di albicocca disidratata, tocchi di pepe bianco, anice stellato e una chiusura di timo cedrino, bocca salata, di bella tensione e con un finale dal ritorno officinale.

Selvadolce crescendo 2018

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