Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Poker d’Assi 10

Poker d'Assi 40
A cura di Luca Gardini
18 Lug, 2020

Ed eccomi di nuovo in viaggio, su e giù per l’Italia, per proporvi nuove eccellenze vitivinicole con il mio Poker d’Assi 10.

SANTA TRESA

Questa volta partiamo dalla Sicilia, per la precisione dai dintorni di Vittoria, provincia di Ragusa.

Questo il luogo scelto da Marina e Stefano Girelli, una dinastia di viticultori, per proseguire il proprio rapporto simbiotico con la vinificazione.

Santa Tresa è il luogo deputato, 50 ettari, di cui 39 vitati, con grande rispetto per l’approccio biologico in campagna e pratiche di grande pulizia in cantina.

Ne escono diverse etichette territoriali, tra cui questo Terre Siciliane IGP Frappato Rina Russa 2019, insieme al Cerasuolo l’alfiere di casa.

Naso di fragoline di bosco, macchia mediterranea e una bella uscita balsamica, di eucalipto. Tannini salati e bella tensione alla bocca, con un ritorno, sul finale, dei piccoli frutti rossi.

POGGIO DELLA DOGANA

Mi allontano, mio malgrado, dalla Sicilia, per fare visita ai fratelli Rametta, Aldo e Paolo.

Nel 2017, insieme all’amico Cristiano Vitali, hanno dato vita a Poggio della Dogana, un eccellente progetto bio in zona Terra del Sole-Castrocaro Terme.

Bellissime colline dalla spiccata vocazione che insieme al territorio di Brisighella si trasformano in una manciata di etichette tutte di grande concretezza ma anche di notevole raffinatezza.

Su tutte queste spicca Romagna Albana DOCG Belladama 2019, albicocca e biancospino al naso, una chiusura fresca, di menta.

Una bocca tesa, croccante, molto salata e di bella persistenza, e finale con ritorno delle note agrumate.

CANTINA TONELLO

Terza tappa in zona Monti Lessini, a Montorso Vicentino, presso la Cantina Tonello dove incontro Diletta.

La giovane produttrice con una grande verve anima cerca di affermare la tipologia del Lessini Durello DOC, che soprattutto in versione spumantizzata se la può giocare con i grandi.

Ho assaggiato con grande piacere questo pas dosé Lessini Durello DOC Riserva IoAura 2013.

Un metodo classico che fa 60 mesi sui lieviti, dal naso di chinotto e susina gialla, con tocchi di eucalipto.

Alla bocca una rasoiata: fresco, salino, di eccellente persistenza con ritorno, sul finale, della nota balsamica.

LA BIANCARA

Resto in zona e termino il mio percorso da Angiolino Maule, nella tenuta La Biancara.

Una figura carismatica, capace di lanciare il movimento vinnaturista da vero precursore, venti anni fa, nei 6 ettari a Sobrio di Gambellara da cui tutto iniziò.

Una linea di bottiglie di purezza disarmante, come questo Veneto IGT Sassaia 2019, Garganega con piccola partecipazione di Trebbiano.

Bergamotto al naso, albicocca, piccoli fiori bianchi e un’uscita officinale, di timo cedrino, salato.

Croccante e teso alla bocca, con lunga persistenza e ritorno della traccia balsamica.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Poker d’Assi 49

Poker d’Assi 49

Nel Poker d’Assi 49 ci muoveremo come di consueto per l’Italia alla ricerca di chicche enologiche extra-ordinarie da raccontarvi.

Pin It on Pinterest

Share This