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15 Aprile 2024

Napoli: Scottojonno protagonista di un ricco calendario di eventi

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L’interazione e il confronto tra i professionisti del settore food&beverage va sempre più di moda. A confermarlo, in Italia, tante realtà. L’ultimo caso degno di nota? Quello di Scottojonno, il cocktail bar, bistrot, caffè letterario e biblioteca diffusa di Napoli in cui, dal 18 febbraio al 7 aprile, si terrà un ricco palinsesto di appuntamenti con ospiti di fama nazionale e internazionale. 

Questo calendario di guest shift bartenders” dichiara l’esperto bartender e consulente dell’insegna Domenico Carella è la naturale conseguenza di un percorso di crescita che intendiamo portare avanti da ScottoJonno, insieme al bar manager Leandro Ruggiero. I bartenders che abbiamo scelto sono prima di tutto dei grandi professionisti, come dimostrano i riconoscimenti ricevuti da loro e nei locali in cui lavorano, oltre che dei grandi amici. Se questa è l’andata, speriamo di poter fare il ‘ritorno’ in tutti e sei i locali che ospiteremo. Sarebbe un grande prestigio portare la miscelazione di ScottoJonno al di fuori di Napoli”.

Il primo cocktail bar protagonista in Galleria Principe sarà il Dead End Paradise di Barcellona, l’unico internazionale del calendario, a cui seguiranno eccellenze del panorama italiano della mixology, come Caffè Concerto Paszkowski di Firenze, 360° nella Top 500 Bars, e Laboratorio Folkloristico di Pomigliano d’Arco (NA), vincitore del Premio Locale Green dell’Anno ai Barawards 2023.

Il calendario 


Domenica 18 febbraio, a Napoli approderà Dead End Paradise Barcellona, cocktail bar di proprietà di Jad Ballout, ex patron del 46° locale classificato nella The World’s 50 Best Bars 2019 Electric Bing Sutt, scomparso con l’esplosione del porto di Beirut ad agosto 2020 e poi rinato sempre nella capitale libanese con il nome odierno, grazie a un importante crowdfunding, prima che il format venisse replicato a Barcellona nel 2023. I cocktail di Dead End Paradise si caratterizzano per i sapori freschi della miscelazione tiki e per quelli speziati caratteristici del Medio Oriente. Domenica 25 febbraio, sarà protagonista il cocktail bar-emporio Laboratorio Folkloristico di Pomigliano D’Arco (NA). I drink del bar manager e socio Vincenzo Pagliara raccontano il territorio della provincia napoletana in una maniera non convenzionale, selezionando aziende agricole e artigiani campani, che producono e trasformano ingredienti locali, in birra, composte, sottaceti, ketchup, salse, succhi e non solo. Domenica 3 marzo, dietro il bancone del locale ospitato nella Galleria Principe di Napoli, vi sarà Imprinting Experience, il cocktail bar di Nola (NA) di proprietà del bar manager Dante La Gala. Inaugurata ad aprile 2023, l’insegna si è subito fatta notare nella scena contemporanea del bere miscelato per la sua atmosfera in stile speakeasy, ma anche per i suoi cocktail identitari, come il Negroni Mediterraneo, e per i piatti in abbinamento dello chef Nicola Restaino.

Domenica 10 marzo, a miscelare troveremo il bartender Maurizio Zanni di Speakeasy di Pomigliano d’Arco (NA). Da ScottoJonno, porterà l’idea di miscelazione, che propone ogni giorno insieme al bar manager Carmine Siciliano. Classici rivisitati, grazie a un’importante scelta di distillati in bottigliera, con la presenza di homemade e frutta fresca. Domenica 17 marzo, protagonista dietro al bancone di ScottoJonno, sarà Vincenzo Errico, l’inventore di due cocktail contemporanei piuttosto noti: Enzoni e Red Hook. Con prestigiose esperienze a Londra e a New York, è il titolare de L’Artefatto a Forio d’Ischia (NA). La sua è una miscelazione fresca, capace di rivisitare, senza sopraffare i classici che hanno fatto la storia della miscelazione. Domenica 7 aprile si terrà l’ultima data del calendario di guest shifts, con il Caffè Concerto Paszkowski in arrivo da Firenze. L’insegna storica di proprietà del Gruppo Valenza, titolare in città anche di Caffè Gilli, Move On e Caffè Giacosa, ha affidato la guida della miscelazione al veterano bar manager Luca Manni. La sua drink list rivisita classici internazionali con binomi di ingredienti molto riconoscibili, come il melone-origano nel Bellini o il banana-wasabi nell’Old Fashioned.

ScottoJonno promette grandi margini di crescita e, per raggiungerli, cerca di fare rete con il tessuto locale, nazionale e internazionale del panorama contemporaneo della mixology.

Redazione
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