Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Leone: Champagne, ovviamente.

da | 29 Lug 2020 | Astrowine

Potreste mai immaginare qualcosa di diverso per l’audace re della foresta, che pretende sempre il meglio per sé e per chi lo accompagna, anche a costo di cadere a volte nell’ostentazione?

D’altronde, se la pietra che viene attribuita al Leone è il diamante e il metallo l’oro, qualcosa vorrà dire…. Che chi ha deciso queste corrispondenze apparteneva proprio al segno che chiude luglio e apre agosto, come malignano i detrattori? Può darsi: ma il Leone si cura poco di queste maldicenze, convinto com’è di essere davvero al centro dell’universo. Il suo, quanto meno.

E poi, quando trattasi di Leone evoluto, è davvero difficile trovare qualcuno che lo superi in generosità, magnificenza, voglia di stupire l’oggetto del suo desiderio: è davvero capace di spendere delle fortune in regali, cene, fiori per l’amato/a, anche a costo di dover fare cambiali. Oltre che per se stesso, naturalmente: Napoleone Bonaparte, d’altronde – Leone che più Leone non si può: nato il 15 agosto 1769 ad Ajaccio, in Corsica – avrebbe infatti detto: “Non posso vivere senza lo Champagne. In caso di vittoria lo merito; in caso di sconfitta, ne ho bisogno”. 

Anche se la frase viene attribuita anche a Winston Churchill, che era in realtà un Sagittario ma aveva appunto una Luna in Leone e molto altro fuoco nel tema di nascita. I Leoni amano insomma le cose belle (come dare loro torto?) e costose, e se possono se ne circondano. Come amano anche circondarsi di gente importante, facoltosa, che non passa inosservata, e indulgere ai piaceri della vita mondana: bollicine, insomma. Ma di quelle serie: Champagne, appunto, perché la vita deve far brillare anche i bicchieri. 

In questo periodo più che mai. L’augusto figlio del Sole (che rappresenta ovviamente il suo governatore, ed è uno dei luminari dello Zodiaco insieme alla Luna), riceve infatti da qualche giorno i raggi energizzanti di Marte, pianeta dell’audacia e del coraggio che passeggerà in via straordinaria fino al 6 gennaio nell’amico spazio dell’Ariete, rendendo il Leone (che è già un’espressione dell’elemento Fuoco, e che in questo mese ospita appunto il Sole nella sua casa), più ardito e friccicarello che mai. E neutralizzando quel vago senso di insoddisfazione che lo tormenta da qualche mese (a causa di Urano in Toro, segno invece in posizione “dinamica”).

 I mesi a venire, insomma, sono consigliati per portare a termine progetti che stanno a cuore ai leoncini, ma attenzione a non fare passi troppo più lunghi della gamba, perché a fine anno, quando sia Giove che Saturno andranno a piazzarsi nell’opposto Acquario, margini di manovra non ce ne saranno più troppi: si dovrà necessariamente tirare una riga sotto ciò che è stato seminato finora, e magari tagliare un bel po’ di rami secchi. Occhio alle spese, quindi, ma in generale agli eccessi, e a quell’aggressività che sentite palpitare dentro… Champagne? Forse meglio una bella camomilla!

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