Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

Le parole del vino

Vino
24 Mag, 2020

Fra i descrittori di un vino ci sono quelli tattili come setoso e ruvido, ma anche quelli geometrici ad esempio pieno, verticale, lungo e corto.

Le parole usate per descrivere un vino sono spesso un linguaggio cifrato, da addetti ai lavori, anche perché dipendono da caratteristiche dell’uva o del processo produttivo che non tutti conoscono.
I wine lovers non devono preoccuparsi, la cosa importante è che il vino piaccia a chi lo beve. Deve dargli piacere ed emozione, tutto il resto conta poco. Tuttavia, conoscere le parole che descrivono un vino serve per scrivere le recensioni su Wine Searcher o Vivino oppure per il commento alla foto postata nei social.
E’ facile, più ovvio e intuitivo di quanto si immagina.
Qui vorrei spiegare i termini che, nella descrizione del gusto del vino, arrivano dalla geometria.

VINO AMPIO

Viene usato soprattutto per i profumi. Ampio quindi grande. Indica il profumo intenso e pieno di suggestioni, che richiama tante cose diverse come frutta esotica, spezie, caffè, tostato ….

VINO ANGOLOSO – SPIGOLOSO

La sensazione in bocca è spiacevole come un corpo troppo piccolo da cui sporgono delle punte. In genere si tratta di vini disarmonici dove la componente acida rimane troppo evidente. Servendo il vino a una temperatura più elevata il problema, generalmente, si risolve.

VINO CORTO – LUNGO

Il vino è corto se il sapore finisce appena viene deglutito mentre è lungo se lascia la bocca ben saporita per diversi secondi. Per capirlo pensate al cioccolato fondente che è molto lungo.

VINO PIENO

In bocca ha un effetto di consistenza simile a quello di un cibo specialmente al centro. Indica vini di grande struttura e intensità. Quando si accompagna all’armonia siamo al top

VINO ROTONDO

E’ un vino robusto, morbido ma con moderata acidità, e corpo. In molti casi la rotondità è un pregio perché indica un effetto armonico come quello di un cerchio ….. ma non sempre. Sono rotondi anche certi vinoni potenti e piacioni che si allargano in bocca ma al centro sono vuoti e appena inghiottiti non lasciano nessun sapore. Un consiglio: diffidate della dolcezza.

VINO VERTICALE

E’ il vino che piace a me, quello che somiglia a una modella dell’alta moda: bella, slanciata, elegante ma non ossuta e neanche grassottella. Ovviamente il vino deve allargarsi dando piacere in tutta la bocca come una carezza saporita ma al centro deve esplodere e mantenere il gusto tantissimo tempo. Come quando ascolti una musica che ti piace e non vorresti che finisse.

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