Un viaggio esperienziale per conoscere l’Italia e il mondo attraverso l’universo del vino

In sala post Covid-19

A cura di Antonio Casillo
6 Apr, 2020

In mezzo alle tante professioni che riprenderanno una volta terminata la pandemia del Covid-19, quella più stravolta dalle conseguenze e che subirà una maggiore attenzione da parte degli uomini e delle donne della ristorazione sarà proprio il servizio di sala. 

Il nostro scopo è sempre stato quello di regalare un’esperienza: far vivere al cliente un’emozione grazie ad un piatto di alta artigianalità abbinato ad un vino serviti con movenze e sorrisi per far sentire coccolato chiunque entri nei nostri ristoranti. 

Come possiamo alle riaperture dei locali far rispettare le distanze tra un tavolo ed un altro, tra i clienti, tra il cameriere e gli ospiti? Faremo un servizio usando mascherina, guanti, suggerendo di fare una sosta per lavarsi le mani prima di accomodarsi al tavolo e toccare posate, bicchieri e menù ?

Dobbiamo in primis continuare su quello che ci siamo sempre prefissati negli ultimi anni, cioè di viaggiare su binari paralleli tra sala e cucina ed essere sempre ( a maggior ragione ) ancor più UNITI e COMPATTI; a Noi uomini di Sala il compito di coinvolgere la cucina sullo stato d’animo dei nostri ospiti. Sicuramente le persone prenderanno le distanze, ma Noi in sala dovremmo “accorciarle” con una maggiore attenzione, cercando di leggere sempre di più il body language e gli occhi (quelli impauriti e intimoriti che abbiamo visto nelle ultime settimane) cercando di rassicurare anche solo con uno sguardo che a volte può valere più di mille parole.

In questi giorni sospesi sono più introspettivo; tanti pensieri, tanti ricordi, tra cui proprio quello del tavolo con gli ultimi ospiti che ho accolto prima della chiusura:  si percepiva già un cambiamento e un certo distacco. Dovremo sostenere con forza il presente che andremo a vivere per far si che ritornino i sorrisi, quelli senza mascherine,  e attendere il giorno in cui con la nostra consueta professionalità sposteremo una sedia, aiuteremo una signora a collocare la borsa, porgeremo il cappotto all’ospite e  potremo nuovamente stringere la mano ai nostri affezionati clienti. 

Attenderemo, perché sarà solo una questione di tempo, ma nel frattempo continueremo a regalare sorrisi, seppur nascosti dietro una mascherina.

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