5.6 C
Milano
27 Febbraio 2024

I vincitori dei Barawards 2023

Author:

Category:

ADVspot_img

Al Barawards Gala Night Party sono stati premiati i migliori cocktail bar, ristoranti, pasticcerie ed hotel d’Italia, oltre che i professionisti del food&beverage

Si è svolta lunedì 15 gennaio all’Alcatraz di Milano la serata di premiazione dei Barawards 2023, i premi dedicati alla valorizzazione della professionalità e dell’innovazione nei bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti e hotel italiani promossi da Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani, Ristoranti.

L’occasione ha incoronato bartender, chef, pasticceri, professionisti del caffè, nonché locali, team e brand ambassador del mondo del food&beverage. 20 premi che fotografano il meglio dell’ospitalità italiana, scelti su una rosa di 450 locali e 600 professionisti, oltre a 8 vincitori del Premio Innovazione dell’Anno 2023 dedicato a prodotti, servizi e attrezzature innovative lanciate sul mercato per l’horeca.

«L’evento dei Barawards porta a Milano ogni anno i professionisti e locali più prestigiosi del food& beverage, confermandosi un’occasione di networking unica nel suo genere in Italia» ha affermato il vicedirettore Stefano Nincevich. «Quest’anno inoltre è stata occasione per festeggiare. Anche per questo motivo abbiamo voluto il sound design di Dj Nora Bee, regina della nightlife milanese: un modo per sottolineare il valore dell’intrattenimento di quello che abbiamo definito il Capodanno dell’Ospitalità».

«La festa dei Barawards è solo il momento finale di un percorso che impegna tutto il nostro team per un anno intero» aggiunge l’altro vicedirettore Andrea Mongilardi «e che anno dopo anno vede crescere il numero delle candidature, a dimostrazione del grande interesse per i nostri premi che coinvolge sia i professionisti che i locali dell’industry. Ci teniamo a ringraziare i numerosi partner, che ci sostengono da anni e che sono stati presenti nella serata di gala con i loro prodotti e le creazioni che anticipano le tendenze beverage che si stanno imponendo in questo settore e di cui continueremo a parlare sulle pagine delle nostre riviste».

I premi del mondo Cocktail

Il Premio Rum Diplomático Bartender dell’Anno è stato vinto da Martina Bonci, Bar Manager e anima del progetto Giardino 25, caffè e cocktail bar di Gucci a Firenze. Un titolo già detenuto lo scorso anno da un altro professionista della città medicea, Edoardo Sandri, Bar Manager all’Atrium Bar del Four Seasons di Firenze quest’anno vincitore del Premio Bibite Sanpellegrino Cocktail Bar dell’Anno.

Premiata anche la Campania, con tre realtà di provincia che stanno riscrivendo la storia della miscelazione italiana: vero tempio dell’ospitalità, il Dry Martini at the Majestic Palace di Sorrento vince il premio Bar d’albergo dell’Anno, mentre Cinquanta Spirito Italiano di Pagani (Salerno) vince il Premio Amaro Montenegro Bar team dell’Anno. Infine, è stato il Laboratorio Folkloristico di Pomigliano d’Arco (Napoli), altra realtà emergente dell’hinterland partenopeo che macina riconoscimenti, a vincere il Premio Locale Green dell’Anno.

Rimanendo in tema di “orgoglio napoletano”, come non nominare Giulia Cuccurullo, Bar Manager dell’Artesian Bar di Londra dove ha portato il suo sorriso e la perfezione dello stile italiano, vincitrice del Premio Sgrappa Bartender Italiano all’Estero dell’Anno.

Non poteva mancare la Milano da bere nel novero dei best of the best dei Barawards 2023: a rappresentare la miscelazione meneghina troviamo il progetto che porta la firma di Mario Farulla, con il suo Dirty Milano che vince il Premio Barceló Bar rivelazione dell’Anno. Nonché un’altra promessa per il futuro, che parte dalla Puglia ma è a Milano che dà il suo meglio, dietro al bancone del Rita’s Tiki Room: è Alessandro D’Alessio, vincitore del Premio Campari Academy Bartender under 30 dell’Anno.

Anche Roma non delude, con due locali solide certezze della capitale e due senatori della miscelazione che salgono sul gradino più alto del podio nelle categorie che rappresentano: Cristian Bugiada, Bar Manager de La Punta Expendio de Agave, romano di nascita, ma con il cuore in Messico, vincitore del Premio Vermouth Strucchi Bar Manager dell’Anno, e Daniele Gentili, volto della linea The Organics by Red Bull, che vince il Premio Brand Ambassador Spirits&co dell’Anno.

I premi del mondo Caffè

Non solo cocktail, ma soprattutto caffè. Nel Paese patria dell’espresso, ogni giorno si consumano oltre 9 milioni di caffè, molti dei quali sono serviti al bancone di un bar caffetteria. Sono 3 i premi che Bargiornale & Co. hanno voluto riservare a questa importante categoria, a cominciare dalla Migliore Caffetteria d’Italia, che troviamo in quel di Bologna: è Forno Brisa a vincere il Premio Bloom Specialty Coffee Bar Caffetteria dell’Anno

Ad aggiudicarsi il Premio Barista dell’Anno è Daniele Ricci, venticinquenne bresciano fresco di medaglia d’argento nel campionato mondiale di settore. E ancora, Simone Amenini vince il Premio Brand Ambassador Coffee&more dell’Anno, giovane rappresentante di questa arte che divulga con Ditta Artigianale a Firenze e la sua Scuola del Caffè.

I premi di Pasticceria e Gelateria

In Italia, colazione è sinonimo di caffè da abbinare rigorosamente a brioches o cornetti, così come tra le parole più diffuse nel vocabolario di tutto il mondo c’è la parola “gelato”. In questo campo, è Milano ad attestarsi come capitale indiscussa della dolcezza, con un nome che i golosi conoscono bene: il Premio Bar Pasticceria Gelateria dell’Anno va a Pasticceria Martesana, bottega storica che oggi vanta ben cinque punti vendita a Milano. Per la categoria Pasticcere/Gelatiere dell’Anno vince Fabrizio Galla, Pastry Chef partito dalla provincia di Torino, precisamente da San Sebastiano Da Po, e consacrato con l’apertura milanese della sua boutique e i due corner a Torino Eataly Lingotto e a Milano Eataly Smeraldo.

I premi per la Ristorazione

È una donna a vincere il Premio Cuoco dell’Anno: la chef Aurora Mazzucchelli, con la sua Casa Mazzucchelli a Sasso Marconi (Bologna). Un riconoscimento che conferma l’importanza della provincia italiana, nonché del valore della famiglia, vero perno del personale percorso di Aurora Mazzucchelli, che le ha permesso di ricucirsi addosso da quest’anno la Stella Michelin

Altra stella confermata dopo il cambio ristorante è Roy Caceres, anima del progetto Orma di Roma che vince il Premio Easycassa Ristorante rivelazione dell’Anno: un vero e proprio palazzetto del gusto che ruota attorno allo chef colombiano e alla sua squadra di giovani talenti. Tornando in provincia, questa volta arrivando fino in Puglia, è fra Peschici e Vieste che nasce e si sviluppa il progetto Panini di mare, che vince il premio Premio Agritech by Vandemoortele Paninoteca dell’Anno.

I premi del mondo dell’hôtellerie

Uno a uno palla al centro fra Roma e Milano per quanto riguarda i premi Barawards 2023 dedicati al mondo degli hotel. La prima mette a segno il Premio Hotel Rivelazione dell’Anno con il Bulgari Hotel Roma, magnifico cinque stelle lusso recentemente inaugurato nel centro nevralgico della Capitale, fulcro del progetto di rinnovamento dell’area di Piazza Augusto Imperatore. Al ristorante Pellico 3 del Park Hyatt Milan va il Premio Zini Ristorante d’albergo dell’Anno, grazie alla stimolante cucina dello chef Guido Paternollo, che convince sia ospiti d’hotel che gourmet milanesi.

I Premi Innovazione dell’anno

Sponsorizzati da Mixology Experience, i Premi Innovazione dell’anno 2023 onorano i migliori prodotti, servizi, arredi e attrezzature che si sono distinti come innovazioni nell’anno appena passato. Per quanto riguarda i distillati, troviamo il Vermouth di Torino alla maniera di Strucchi, dell’omonima azienda, che vince il Premio Innnovazione dell’Anno Alcolici 0-21% vol.; si aggiudica, invece, il Premio Innnovazione dell’Anno Superalcolici/Distillati il gin Alprestre Gin Alpino, distribuito da OnestiGroup.

È Amaro Pratum Biologico Distilleria Bonaventura Maschio ad ottenere il Premio Innnovazione dell’Anno Superalcolici/Liquori, mentre passando al non-alcolico, la miscela di caffè pregiato La Reserva de ¡Tierra! Cuba Lavazza vince il Premio Innovazione dell’Anno Soft Drink e Bevande calde

In ambito food, si è distinta Squeezita Gelatina Spray Fissante di Italian Food Factory, che vince il Premio Innovazione dell’Anno Food. Al rivoluzionario progetto green Ecospirits di Velier va il Premio Innovazione dell’Anno Soluzioni e Strumenti di servizio, mentre all’innovativo macinacaffè Pietro di Pietro Grinders va il Premio Innovazione dell’Anno Attrezzature e Tecnologia. La Menzione Speciale Green è andata al sistema di digitalizzazione sostenibile Dtr IoT Bar (Dtr Italy).

Redazione
Redazione
Wine and Travel

i nostri suggerimenti

Ti potrebbe anche interessare

it_ITItalian
Verified by MonsterInsights