FINE: la fiera dell’enoturismo

0
96

La fiera, tenutasi a Valladolid, ha riunito 140 cantine e percorsi con acquirenti provenienti da 23 paesi.


La quinta edizione di FINE, la Fiera Internazionale del Turismo Enogastronomico tenutasi a Valladolid, ha mostrato la forza di un settore in costante crescita: 140 cantine, percorsi e hotel situati in diverse regioni vinicole di Spagna, Portogallo e Italia si sono incontrati con 84 tour operator specializzati operanti in 23 paesi.

Se nel 2021 il fatturato generato dal turismo enogastronomico nel mondo era stimato a 7.000 milioni di dollari, la previsione per il 2026 è di raggiungere i 13.000 milioni, secondo i dati raccolti in un rapporto settoriale da Segittur. FINE è una piattaforma commerciale che dà visibilità alle cantine e ai territori, specialmente nel sud Europa.

Tra i momenti salienti della quinta edizione vi è stata l’incorporazione di nuovi territori all’offerta turistica enogastronomica, con menzione speciale della partecipazione italiana, con le regioni delle Marche e della Sicilia, che hanno partecipato insieme a una selezione di cantine e percorsi enogastronomici dell’isola. C’è stato anche un aumento dell’offerta dalla Penisola Iberica, con nuove cantine e l’espansione delle proposte oltre al vino.

FINE è stata in costante crescita fin dalla prima edizione, tenutasi nel febbraio 2020. Il secondo evento si è svolto in un contesto complesso, applicando le misure sanitarie richieste dalla situazione per garantire la sicurezza dei partecipanti, e da allora, ogni anno l’offerta, il numero di tour operator, il numero di paesi rappresentati e il numero di incontri svolti sono aumentati.

FINE è anche uno spazio di analisi e professionisti di diversi settori hanno affrontato tematiche come il marketing delle esperienze enogastronomiche, l’uso dei big data, le storie di successo in Francia, Italia, Messico, Portogallo, Spagna e nella Napa Valley della California, il processo di creazione di prodotti innovativi, il ruolo del turismo MICE nello sviluppo dell’ambiente, ecc.

Nel corso di questi cinque anni, FINE ha avuto relatori con profili diversi come Juan Luis Nicolau, professore presso l’Università di Virginia Tech, specializzato in analisi di mercato; Cathy Huyghe, fondatrice di Enolytics; Eduardo Gonzáles, co-fondatore e direttore creativo di Sublimotion Ibiza; Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana del Turismo Enogastronomico; l’enologo americano Paul Woolls; Luis Dupuy de Lôme, vicepresidente di American Express Global Business Travel per Spagna e Italia; Sandra Carvão, responsabile dell’intelligence di mercato e della competitività presso l’Organizzazione Mondiale del Turismo, ecc.

Prospettive future

Tra le caratteristiche che definiscono FINE ci sono il suo status di modello pionieristico, la sua vocazione globale, l’alto grado di specializzazione e la collaborazione pubblico-privata “senza la quale lo sviluppo del turismo enogastronomico in generale e di FINE in particolare non sarebbe possibile”, ha dichiarato il direttore generale della Feria de Valladolid, Alberto Alonso, che ha ringraziato il supporto fornito dalle principali cantine come Abadía Retuerta, Dehesa de los Canónigos, Ferrer Miranda; gruppi professionali come la Federazione Spagnola del Vino e la Confederazione delle Agenzie di Viaggio e le istituzioni pubbliche come il Comune di Valladolid, la Provincia di Valladolid, il Governo Regionale di Castilla y León e Turespaña.

Rappresentanti di tutti loro, guidati dal sindaco della città di Valladolid, hanno partecipato all’apertura ufficiale di FINE 2024, tenutasi il 13 marzo presso la Fiera di Valladolid.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here