Consorzio Etna Doc: ottima la vendemmia 2020

da | 5 Nov 2020 | News

Etna Doc

Si è conclusa da pochi giorni la vendemmia alle pendici dell’Etna

I primi riscontri dai viticoltori dei quattro versanti che ospitano i vigneti di uve Etna DOC sono tutti all’insegna dell’ottimismo.

 “Siamo sicuramente molto soddisfatti e pensiamo di poter ottenere vini di grande livello dall’annata 2020” commenta Antonio Benanti, Presidente del Consorzio di Tutela Vini Etna DOC “Nel territorio dell’Etna i vigneti, di varietà autoctone, si estendono ad altitudini variabili, su versanti differenti, con microclimi peculiari. Alcuni aspetti oggettivi ci fanno pensare ad un’annata con vini di notevole equilibrio ed eleganza”.

La vendemmia dell’Etna Doc è iniziata nella seconda metà di settembre con la raccolta delle prime uve per le basi spumante e si è conclusa a fine ottobre con il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio.

La maturazione delle uve è stata generalmente regolare e sicuramente eccellente. 

La vendemmia 2020 sembra essere soddisfacente anche dal punto di vista quantitativo. 

“La raccolta si è appena conclusa. La prima impressione è di un’ottima annata sotto tutti gli aspetti” afferma il Direttore del Consorzio, Maurizio Lunetta.

VERSANTE SUD-OVEST

 “È certamente un’annata che ci sentiamo di definire eccellente” commenta Margherita Platania, produttrice del versante Sud-Ovest, con vigneti posizionati a ben 1000 metri di altitudine.

VERSANTE SUD-EST

Spostandoci a Sud-Est si trovano le condizioni ideali per la coltivazione sia del Nerello Mascalese che del Carricante, il commento rimane positivo.

“La maturazione delle uve è stata molto equilibrata, con le uve a bacca bianca in ritardo di circa una decina di giorni rispetto al solito” spiega questa volta Fabio Costantino, produttore con vigneti posizionati tra i 500 e i 600 metri sul livello del mare.

VERSANTE EST

Il versante Est, tra il vulcano e il mare con vigneti spesso molto ripidi, si caratterizza per la presenza preponderante del Carricante, che qui assume note di freschezza e incisività di particolare distintività.

 “È stata un’annata che non facciamo fatica a giudicare come molto bella, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo” spiega Fabio Percolla, con vigne posizionate a 900 metri affacciate sul mare

VERSANTE NORD

Sul versante Nord, infine, le parole d’ordine sono equilibrio, profondità e freschezza.

 “L’annata 2020 la possiamo considerare più che soddisfacente, con punte di eccellenza assoluta nei cru” commenta il produttore Marco De Grazia, dai suoi vigneti ubicati tra i 600 e i 1000 metri di altitudine.

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