Cesare Turini, la Heres nella pelle

da | 27 Feb 2022 | Confidential, News

Cesare Turini

Fascino, intelligenza, buone maniere e ironia: ecco a voi monsieur Cesare Turini. Amministratore Delegato (e creatore) della Heres, una delle prime e tra le più famose società di distribuzione nazionale di vini di pregio, iconico marchio rappresentativo dei più importanti brand italiani e francesi. Heres, che ha nel suo DNA l’eccellenza, accompagnando i clienti nelle quotidiane sfide col mercato, è stata la concretizzazione delle sue visioni imprenditoriali ed è la grande protagonista della sua vita: “La Heres ce l’ho nella pelle”, dice lui stesso.

Cesare Turini, che ama le sfide sapendo perfettamente che le critiche fanno parte del gioco, non si è mai lasciato piegare, ha anzi dimostrato negli anni di essere un vero signore, schivando i colpi bassi con eleganza. È pura energia e positività, un vulcano di idee e iniziative, allegro e solare. Una persona esclusiva per stile e piacevolezza, che sembra arrivato dagli ambienti della più alta diplomazia internazionale. 

L’autentica raffinatezza è il punto d’arrivo d’un lungo cammino verso la semplicità: questa la lezione che la vita gli ha insegnato.

CHI È CESARE TURINI?

Da buon toscano, ti rispondo un bischero, una fava. Un uomo di 52 anni con due figli stupendi, tanti sogni e grandi ambizioni professionali.

COSA RAPPRESENTA PER TE IL VINO?

Una magia che mi ha completamente sedotto. Il vino mi ha rapito fin da quando, ormai tanti anni fa, ho cominciato a studiarlo. Quando poi è diventato anche il mio lavoro è stato il motore pulsante di tutta la mia vita: i viaggi, le passioni, tutto ha cominciato a ruotare intorno a questa magia. Ed è stata la spinta che mi ha portato ogni giorno ad arricchire il mio sapere culturale e sociale.

QUALI SONO SECONDO TE LE LUCI E LE OMBRE DEL MONDO DEL VINO ITALIANO?

Parlando dei lati positivi direi subito il livello qualitativo che l’Italia ha raggiunto, con una crescita anche professionale delle aziende. Riguardo, invece, alle ombre non posso che pensare al gravoso tessuto burocratico che bisogna perseguire per gestire un’azienda e alle difficoltà concrete che riscontrano le piccole aziende per entrare e restare sui mercati italiani e internazionali.

COSA CERCANO, SECONDO TE, I CONSUMATORI MODERNI IN UNA BOTTIGLIA DI VINO?

Dipende dal profilo del consumatore. In generale direi la pulizia e la fragranza. Se il consumatore, però, è una persona “più preparata” la risposta diventa molto più articolata. 

L’EMOZIONE PIÙ FORTE CHE HAI PROVATO?

Sicuramente ciò che ho vissuto alla morte di mio padre. In maniera totalmente diversa ti direi anche l’emozione di quando correvo in moto, quando il cuore andava a mille ed ero carico di adrenalina.

COS’È PER TE LA FELICITÀ?

La serenità d’animo, quindi un equilibrio interiore e oggi, visto il periodo che stiamo vivendo, anche la salute. 

QUAL È LA PIÙ IMPORTANTE LEZIONE CHE TI HA INSEGNATO LA VITA?

Negli anni passati ho volato sempre alto, smarrendo per strada l’umiltà e l’attitudine a mantenere i piedi saldi per terra. L’esperienza mi ha insegnato, però, che è molto più saggio volare basso.

QUAL È IL TUO OBIETTIVO LAVORATIVO?

Far brillare la Heres. Credo di aver raggiunto già buoni risultati, ma mi impegnerò ogni giorno di più per centrare sempre nuovi traguardi, continuando a studiare le dinamiche del mercato per riuscire a identificare i trend prima degli altri.

CHE SOGNI AVEVI QUANDO ERI RAGAZZO E QUALI HAI ORA?

Da ragazzo le mie passioni erano i motori e le donne. Oggi aggiungo l’amicizia. Nella mia vita ho la fortuna di avere degli autentici pilastri-amici, persone più grandi di me, di cui non potrei fare a meno.

UNA CENA PER DUE. SCEGLI LA LOCATION, IL MENU ED IL VINO.

Sicuramente un luogo “caldo”, a me familiare, come l’Enoteca Pinchiorri. Come menu, il piccione abbinato ad un Chambertin 2012 di Rossignol Trapet, una bottiglia che mi ha stregato.

LA CANZONE CHE DEDICHERESTI AD UNA DONNA?

Oggi ti direi “Quando nasce un amore” di Anna Oxa.

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