Carlos Veloso Dos Santos, un treno in corsa

da | 19 Feb 2021 | Confidential, News

Carlos Veloso Dos Santos

Carlos Velos Dos Santos è un uomo unico nel suo genere: alla moda e trendy, un manager pragmatico che investe continuamente in cose e persone nuove.  Ha creato la  Amorin Cork Italia, leader nella produzione di tappi in sughero che assicura l’avanguardia ai propri clienti.  Un uomo che ha fatto della parola “rispetto” il leitmotiv della sua esistenza. Vuole vivere una vita alla grande e si lancia in grandi obiettivi che riesce sempre a raggiungere. Un manager che dedica anche tempo alle sue passioni, ma soprattutto alla sua famiglia, il perno della sua felicità.

CHI È CARLOS VELOSO DOS SANTOS?

Un manager portoghese di 54 anni, nato a Lisbona il 2 settembre 1966. Sono in Italia dal 1999, sono sposato e ho due figli maschi. Tra le varie cose ho creato la filiale italiana del gruppo Amorin. 

QUANTE ORE DEDICHI AL LAVORO OGNI GIORNO?

Io lavoro sempre, e amo molto quello che faccio, ma il lavoro non deve essere la parte totale della vita: bisogna avere anche spazio per le proprie passioni. Quindi lavoro mediamente 10 ore al giorno, ma dopo riesco anche a dedicarmi un po’ di tempo per lo sport, la pittura, i viaggi. Ogni giorno bisogna rendere il massimo possibile tra lavoro e passioni.

ESSERE UN MANAGER HA INFLUENZATO LA TUA VITA FAMILIARE?

Sì, sia in positivo che in negativo. Il fatto di essere un manager ti porta a ragionare in maniera molto pragmatica, molto schematica. Le decisioni le prendi quasi con una logica matematica, di valutazione delle differenti variabili. Questo ti velocizza nelle decisioni, ma nella vita familiare a volte devi aggiungere anche una parte emotiva, come quella che viene dal privato. Io coltivo molto la mia vita familiare, che per me è il perno della mia esistenza. 

COSA TI MOTIVA TUTTI I GIORNI?

Io sono un treno in corsa, e mi motivo con i miei obiettivi. Ho una grande determinazione, un grande dinamismo, e questo mi fa correre sempre di più, e soprattutto pensare che tutte le sfide si possano vincere. Più si alza l’asticella di obiettivi prefissati, più si corre. Io fisso gli obiettivi di dieci anni in dieci anni. 

QUALI SONO I TUOI IDEALI?

 Si vive una volta sola, e io voglio vivere alla grande. Ma attenzione, lo farò sempre nel rispetto del prossimo: ad esempio mai intaccando la libertà individuale di mia moglie e dei miei figli. 

CREDI CI SIA UNA FORMULA PER ESSERE UN MANAGER DI SUCCESSO?

Ognuno ha una propria ricetta. La mia è il rispetto di tutto: dell’ambiente, delle persone, delle istituzioni. La parola che mi caratterizza di più è proprio “rispetto”. 

QUALI SONO I TUOI HOBBY?

Ne ho tanti. Amo dipingere, viaggiare, cantare, lo sport, le auto storiche. A me piace la bellezza, la vita. Il mio hobby è vivere la vita al massimo che posso, e soprattutto essere sempre aperto a nuove scoperte. 

COSA TI RENDE FELICE?

La mia famiglia.

ESCLUDENDO LA TUA, QUAL È UN’AZIENDA CHE AMMIRI?

Non so rispondere. Io amo la mia azienda, che è lo specchio del mio modo di pensare, di gestire le persone. Credo ci siano poche aziende come Amorin Cork Italia, in cui l’individuo ha un ruolo, ha un suo spazio e può creare. 

NELLA TUA AZIENDA CHI È CHE CREA NUOVE IDEE?

Tutti. Io mi considero un manager del talento, non un manager di azienda. Per questo, durante le selezioni dei collaboratori, siamo molto esigenti, e tutti vengono sottoposti a test psicoattitudinali. 

AMORIN CORK ITALIA È STATA PREMIATA AGLI AWARDS 2020 COME LA MIGLIOR AZIENDA SOSTENIBILE. COSA HA SIGNIFICATO PER TE QUESTO RICONOSCIMENTO?

È stato un onore ricevere questo premio. In questi anni Amorin Cork Italia ha ricevuto tanti riconoscimenti, ma il premio come azienda sostenibile rappresenta davvero una conferma della bontà delle nostre scelte aziendali. L’essere sostenibili, cioè il rispettare i tre pilastri della sostenibilità – qualità ambientale, giustizia sociale e  prosperità economica – è il nostro orgoglio. Grazie ancora per questo riconoscimento a Food and Travel Italia. 

SCEGLI UNA CANZONE DA DEDICARE ALLE DONNE CHE LAVORANO CON TE.

“What a wonderful world”, perché è un messaggio di speranza. E io ci credo moltissimo: quando ad esempio ho visto che nel comitato esecutivo della mia azienda c’era solo un terzo dei posti occupati dalle donne, ho dato vita ad un processo per cui oggi è vero esattamente il contrario: oggi ci sono più donne che uomini. Aggiungo che purtroppo ancor oggi, per essere riconosciute, le donne debbono fare il doppio rispetto agli uomini. Il mondo non è fatto per premiare le donne, e questa è una cosa molto ingiusta. Le donne, per fare carriera, devono essere Wonder Woman, eppure sono molto più brave dei maschi. 

COSA MANCA SECONDO TE ALLA COMUNICAZIONE DEL VINO IN ITALIA?

Ci sarebbe da aprire un vaso di Pandora: l’Italia è infatti bravissima a fare il vino, ma deve veramente imparare a comunicarlo. I francesi sono i numeri uno in questo, ma gli italiani devono ancora fare molto in materia di comunicazione e marketing del packaging in base ai target di riferimento, per esempio, non fare sempre le stesse cose. Troppa intellettualizzazione sul vino, poco sul packaging…

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