Capricorno: fatti, non parole

da | 4 Gen 2021 | Astrowine, News

Capricorno

Per cominciare a parlare del Capricorno partirei così… C’era una volta una nota pubblicità di elettrodomestici: “Rex – Fatti, non parole”.

Ecco, quando penso al Capricorno, decimo segno che in questo periodo abbiamo trascurato un po’ – in realtà è salito alla ribalta zodiacale il 22 dicembre, giorno in cui il Sole è entrato nel suo domicilio, ma a volte la pausa natalizia può essere più stressante e impegnativa dei periodi in cui si lavora – mi viene in mente appunto quest’antica adv calibrata sull’affidabilità dei suddetti frigoriferi, cucine, etc etc.

LE CARATTERISTICHE

Perché quel panzer umano che risponde al nome del rigoroso figlio di Saturno (il Capricorno, appunto) è secondo molti astrologi il segno del cerchio zodiacale più affidabile in assoluto.

Sempre che non abbia nel tema natale valori a contrasto di questa sua caratteristica. Come, ad esempio, molti pianeti in Sagittario o in Acquario o un ascendente, poniamo, in un segno meno coriaceo e più frou-frou, tipo i Gemelli.

E quindi, se ne avete uno tra le mani, tenetevelo caro, che sia uomo o che sia donna.

Perché all’inizio è un po’ diffidente, introverso, e potrebbe farvi penare un poco per entrare nelle sue grazie.

Anche perché non è uno/una che ecceda in smancerie.

Ma poi, una volta conquistato/a, capireste di aver trovato un vero tesoro.

Perché il Capricorno, ultimo segno di Terra, governato come già detto da Kronos-Saturno, mantiene sempre quello che promette.

E quando punta un traguardo, per quanto ambizioso esso sia, non ci sono santi: è capace del più grande sacrificio (ha una coda di pesce, in realtà, e i Pesci sono il segno dell’abnegazione di sé) per raggiungere l’obiettivo.

CAPRICORNI FAMOSI

Esempio: Giovanna d’Arco e Kate Middleton, tanto per non citare due gentili signore capaci di qualunque cosa pur di dare corpo ai propri sogni (la seconda aveva puntato fin da bambina il principe William d’Inghilterra, e guardate se non se l’è preso).

E poi, emblematico della testardaggine del segno (secondo in questo forse solo al Toro), il poeta Vittorio Alfieri (nato ad Asti come la nostra adorata editrice e come lei, appunto, Capricorno).

Artefice della frase “Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli” a sottolineare la sua decisione di farsi legare a una sedia da un domestico per studiare e diventare un autore tragico (o forse, come sostiene oggi qualcuno, per motivi amorosi).

Giusto per dire, insomma, della tostaggine del soggetto in questione, che naturalmente, come rovescio della medaglia, può portare ad un eccesso di strategia o di calcolo: i Capricorni, un po’ come tutti i segni di Terra, sanno far bene i propri conti per ottenere ciò che vogliono.

E nel caso del Capricorno, destinato alla leadership  (Giulio Andreotti), questa caratteristica è elevata a virtù, oppure a difetto: perché il suddetto, in casi estremi, è colui/colei che può passare sul cadavere della propria madre pur di ottenere l’agognato obiettivo.

E quindi a volte può essere strategico (soprattutto se ha pianeti due segni indietro, ovvero nello Scorpione) anche nel rapporto con chi gli sta accanto.

Ciò detto, però, non vi azzardate a toccare i miei adorati Capricorni: ci sono sempre, nel caso del bisogno.

CAPRICORNO E VINO

Come certi vini che non passano mai di moda: austeri, privi di fronzoli in eccesso, forse poco “pirotecnici”  ma assolutamente fidati.

Un bel Barolo?

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