Bilancia, voglia di tenerezza e di buon vino

da | 5 Ott 2020 | Astrowine, News

Bilancia

Quelle care, dolci, affabili Bilance….

Nessuno ha più a cuore l’armonia e l’equilibrio dei nati sotto il segno della Bilancia, appartenenti al settimo segno dello Zodiaco e dunque a presidio di quella parte del tema natale che riguarda le relazioni con l’altro. Sono infatti governate dalla bella Venere in domicilio diurno (quello notturno è riservato ai cugini del Toro), e siccome costituiscono anche l’esaltazione di Saturno (sono cioè il “luogo” in cui il pianeta del rigore e dell’essenziale si esprime al meglio), per loro l’estetica è davvero concetto fondamentale. Anche in campo enologico: non le vedrete mai rincorrere vini con troppi fronzoli, né mai esagerare con le bevute: “Per conoscere l’annata e la qualità di un vino non è necessario berne l’intera botte”, avvertiva infatti Oscar Wilde, che era appunto un perfetto Bilancia, come testimonia la sua innata eleganza fisica e artistica (anche se il gusto della provocazione e la lucidità estrema e spietata del suo scrivere sono fin troppo chiara espressione di quel suo puntuto Mercurio in Scorpione). 

Non offrite mai quindi a una Bilancia, che festeggia il suo compleanno da fine settembre a fine ottobre, vini aggressivi o contrari al suo fortissimo gusto per una bellezza un po’ rarefatta, che preferisce togliere anziché aggiungere (molte delle persone che si occupano di stile e moda, secondo una personale statistica della sottoscritta, hanno in genere Venere in Bilancia). Al contrario, conquistatela con qualcosa che possa in qualche modo intonarsi alla sua maniera di stare nel mondo: le Bilance hanno sembianze tra le più riconoscibili a prima vista proprio a causa del loro gusto per il minimal, che si parli di abbigliamento o di arredamento per la casa. E sono sempre naturalmente eleganti, anche se reduci da una rissa: pensate per esempio a Roger Moore, tirato come un lord inglese anche dopo un combattimento corpo a corpo con il nemico di turno (fanno una rabbia, le Bilance…). 

Così, a fronte di una loro predilezione per il bianco e il nero o per i colori neutri (beige e grigio, a meno di forti valenze leonine) in fatto di vestiario, allo stesso modo ameranno in genere bere vini di impronta netta, o comunque di grande armonia gusto-olfattiva, riconoscibilità, eleganza. E grazie a Dio il panorama enologico italiano non difetta di adeguata rappresentanza in materia: Barolo, of course, ma anche un Amarone della Valpolicella o un Riesling potrebbero fare al caso loro.  Piacere da condividere ovviamente con qualcun altro: la Bilancia non regge la solitudine, essendo come già detto il segno della relazione per eccellenza. Ha bisogno dell’altro, per sentirsi viva, e non la vedrete mai sbevazzare in solitudine o in luoghi sfigati: ha bisogno della situazione giusta, della giusta cornice fashion per lasciarsi andare, proprio per via di quel suo senso estetico che domina tutta la sua esistenza. 

E presto, molto presto avrà di che festeggiare: a dicembre tutte le traversie che l’hanno afflitta negli ultimi anni, a causa di tutto quel po’ po’ di pianeti in Capricorno che le hanno lanciato strali a iosa, cominceranno a sciogliersi come neve al sole. Per inaugurare un’era nuova, quella della congiunzione Giove-Saturno in Acquario: una bombola d’ossigeno per le Bilance, in deficit respiratorio da tempo, e non per il Covid. Auguroni!  

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