Ais, in alto i calici

da | 14 Mag 2020 | News

in alto i calici

Un taglio del nastro vero e proprio ha unito idealmente l’Italia dall’Alto Adige alla Sicilia.

Così ha avuto inizio l’edizione 2020 della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, condotta dal giornalista Gianluca Semprini sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Sommelier insieme al Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta.

Due dirette della durata di un’ora e mezza, la prima alle 11:00, con ospiti in rappresentanza delle istituzioni, e la seconda alle 15:30, con l’intervento di esperti dal mondo della ristorazione, del turismo e dell’agroalimentare, hanno celebrato il valore culturale del vino, dell’olio e delle altre eccellenze del Bel Paese.

La situazione attuale ha impedito il consueto allestimento della Giornata all’interno di siti archeologici e di luoghi di alto valore storico e artistico, ma l’Associazione è rimasta fedele al motto coniato all’inizio dell’emergenza, #ladistanzanoncidivide,
e ha messo a disposizione di Soci e appassionati un luogo virtuale in cui incontrarsi per discutere e intervenire con domande e commenti.


IL SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI

La Giornata, promossa dall’Associazione Italiana Sommelier, si è svolta in collaborazione con i Ministeri delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali, dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, secondo il Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2018, con la media partnership della Testata Giornalistica Regionale (TGR). Tra i diversi ospiti intervenuti, il Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri Manlio Di Stefano ha sottolineato la centralità del settore: “Vogliamo ripartire dall’export e quindi dall’agroalimentare, per questo offriremo moduli fieristici gratuiti per il 2021, finanziamenti a fondo perduto per l’export ed esperti di internazionalizzazione e digitale finanziati al 50% dallo Stato, oltre ad accordi con i maggiori market place e la grande distribuzione organizzata. L’agroalimentare è un settore strategico in quasi tutti i mercati, perché veicola un’immagine dell’Italia che piace, che è subito recepita dai mercati stranieri e che può
anche essere veicolo per molto altro”.


IN ALTO I CALICI

A mezzogiorno e mezzo, facendo riferimento all’hashtag #risolleviamoicalici, si è tenuto un brindisi collettivo, condiviso sugli schermi di pc, tablet e smartphone. Chi ha postato sui propri profili social una foto con il bicchiere in mano ha così preso parte a un vasto flashmob di incoraggiamento, un augurio al rapido rialzarsi di ristoratori, di produttori e dell’intera filiera
dell’enogastronomia italiana.


IL RILANCIO DEL MADE IN ITALY

Nella diretta pomeridiana si è dato spazio proprio a coloro che operano a vario titolo nell’esteso panorama che ruota intorno al vino e all’olio. Sono intervenuti lo chef stellato Carlo Cracco, il giornalista e oleologo Luigi Caricato, il Presidente del Gruppo
Vini di Federvini e dell’Istituto del Vino Italiano di Qualità – Grandi Marchi Piero Mastroberardino, Giuseppe Cristini e Davide Feligioni, rispettivamente Presidente e Direttore dell’Accademia Italiana del Tartufo, Anna Lisa Serafini dell’associazione I Borghi più Belli d’Italia e Francesca Verrigni dell’Antico Pastificio Verrigni.


SOMMELIER, DIVULGATORE VIA WEB

“La Giornata, – ha espresso con soddisfazione il Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta – nella sua insolita formula online, ha avuto un successo e un’efficacia comunicativa al di sopra delle nostre aspettative. Le visualizzazioni delle due dirette, i commenti e le domande di chi ci ha seguito e l’interazione che siamo stati in grado di condurre fra ospiti e spettatori ha mostrato che il Sommelier può e deve essere un comunicatore autorevole anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione come i social media. Naturalmente l’emozione e l’entusiasmo di brindare dal vivo e di degustare un calice in occasione di un evento non possono essere riprodotti sul web, ma siamo convinti che con responsabilità e determinazione
potremo tornare a farlo. Questo è il nostro auspicio per rimettersi in cammino e far ripartire quei settori che ci stanno particolarmente a cuore”.

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